Maggio 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 5 - Maggio 2020 7 dei sistemi formativi tradizionali. Emerge, pertanto, l’esigenza di nuovi paradigmi educativi e di leadership che ri- spondano in modo pertinente ed efficace, cogliendo nei vissuti impliciti e meno evi- denti gli umori e le esigenze dei diversi at- tori all’interno delle dinamiche relazionali e nelle necessarie interazioni sistemiche col mondo del lavoro, della ricerca, delle comu- nità locali. Riverberano umori e tensioni di uno «spi- rito del tempo» inquieto, che condizionano il sistema educativo, nelle singole istituzio- ni scolastiche, producendo diverse forme di equilibrio/squilibrio, appartenenza/anomia, tensioni positive al cambiamento o l’ada- giarsi passivo e inefficace nelle abitudini; si assiste ad un progressivo dissolversi dello «scopo», del motivo fondante che dia senso, direzione e unitarietà all’agire dei diversi at- tori: alunni, famiglie, docenti, meddle ma- nagement , direzione, stakeholder . Negli ultimi decenni con una non sempre piena consapevolezza dell’importanza che la comunicazione informale esercita nei pro- cessi di apprendimento/insegnamento, si è cominciato a rendersi conto di quanto la «di- mensione implicita» (ossia le componenti non cognitive e il character ) sia importante e pos- sa diventare determinante per il successo sco- lastico e la formazione del capitale umano. Si è pertanto avviato un percorso di ri- forma pedagogica, che pur con diverse im- postazioni e nomenclature, delinea i tratti della personalità e le sue componenti, non- ché le competenze imprescindibili per con- seguire ottimali risultati di apprendimento/ insegnamento e la realizzazione nella carrie- ra professionale. Si tratta di una visione declinata in ap- procci differenti, seppur convergenti: dalle non cognitive skills di J. Heckmann, codi- ficate dall’ American Society of Psicology nelle 5 grandi dimensioni, i cosiddetti Big Five : grinta, amicalità, coscienziosità, sta- chnology has a life of its own, and people are superficially more reachable, but em- pathetically more distant from each other (3). (A livello macro, le società si sono de- teriorate sugli indicatori chiave da circa 40 anni. I divari di reddito aumentano incre- dibilmente, il clima peggiora, i lavori scar- seggiano, la tecnologia ha una vita propria e le persone sono superficialmente più rag- giungibili, ma empaticamente più distanti l’una dall’altra). L’analisi di Fullan si concentra soprattutto sull’istruzione. « In the field of education, it is becoming increasingly evident that con- ventional schooling is no longer up to the challenges that face learners in the 21st century. Indeed, even high school and colle- ge graduates in good standing may not fare well in the current economic climate, let alone for the young people who are incre- asingly alienated from school or who never felt they belonged in the first place » (4). (Nel campo dell’educazione, sta diventano sempre più evidente che la scuola conven- zionale non è all’altezza delle sfide che de- vono affrontare gli studenti nel 21° secolo. In effetti, anche quanti hanno regolarmente conseguito il diploma di scuola superiore e la laurea potrebbero non andare bene nell’at- tuale clima economico, figuriamoci i giovani che sono sempre più alienati dalla scuola o che non hanno mai sentito di appartenervi). Lo stesso autore afferma pertanto con chia- rezza e determinazione che occorre esplo- rare nuove forme di leadership sia a livello macro-sociale sia nei sistemi di istruzione e formazione. Insufficienza dei tradizionali approcci educativi Riflettendo oggi sulla coesione sociale e sulla formazione di un capitale umano che sia all’altezza della complessità moderna, ri- sultano generalmente inefficaci gli approcci (3) M. F ullan , «Nuance» Corwin Press, 2018. Per rispondere con efficacia alle sfide e ai cambiamenti del presente e del futuro non è più sufficiente puntare su risultati più elevati nelle performance, nella literacy e nella numeracy e in titoli di studio superiori, obiettivi perseguiti in diversi sistemi formativi avanzati, con risultati non sempre apprezzabili alla luce dei segni di malessere sociale, e in particolare alla luce del dilagare dei fenomeni di noia, ansia e stress sempre più diffusi tra alunni e famiglie e delle difficoltà occupazionali con cui sono accompagnati. (4) M. F ullan , «Nuance» Corwin Press, 2018.

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