Maggio 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 5 - Maggio 2020 5 Infine l’educatore deve guidare l’allievo a pensare con la propria testa e ad avere un autonoma personalità morale. L’insegnante attua una specie di «causalità esempla- re», è modello di vita, di sapere e di amo- re, anche se solitamente non vede sul mo- mento i frutti del suo lavoro educativo, ma questo è il seme che egli deve gettare. Tornano in mente le parole di Virgilio, la guida ed il maestro saggio di Dante nel suo cammino negli abissi dell’Inferno e sulla montagna del Purgatorio, quando si conge- da dal suo discepolo, perché ritiene ormai di avere concluso la sua missione educativa dopo averlo portato in questo viaggio di for- mazione alla piena autonomia, al completo sviluppo della sua persona, in grado di di- sporre di sé secondo il suo libero arbitrio. Tratto t’ho qui (alle soglie del paradiso ter- restre) con ingegno e con arte: lo tuo piacere (volontà) omai prendi per duce (guida); fuor se’ de l’erte vie, fuor se’ de l’arte (sei libero dalle vie faticose e strette)… Non aspettar più né mio dir né mio cen- no: libero, dritto e sano è tuo arbitrio e fallo fora (sarebbe uno sbaglio) non fare a suo senno: per ch’io te sovra te corono e mitrio (io proclamo te re e pontefice sopra te stesso). (Purg. XXVII, 130-131; 139-12) Piano associativo Per sostenerci nel lavoro educativo c’è bisogno tuttavia, oltre che di for- mazione personale, di un confronto con i colleghi che svolgono lo stesso lavoro e di un sostegno reciproco, rinnovan- dosi in incontri di studio e di spiritua- lità, in modo particolare nelle sezioni locali. Proprio per questo è nata l’as- sociazione: per aiutare a migliorare la didattica, per arricchirsi vicendevol- mente anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie, per dare senso di comunità. Solo se si è associati si ha la for- za per studiare e realizzare nuove spe- rimentazioni, per presentare proposte agli organi politici ed al Ministero della Pubblica Istruzione, per partecipare al- la vita civile, ispirati da valori cristiani. Piano civico e politico L’AIMC e l’UCIIM per le scuole statali, o la FIDAE per le scuole paritarie sono nate nel passaggio dalla dittatura fascista alla de- mocrazia, nel periodo in cui si elaboravano i principi della nostra Costituzione; queste associazioni hanno preso parte attiva nella riforma della scuola primaria e secondaria, hanno per così dire nel loro DNA la partecipa- zione democratica alla vita civile, difendono i valori della persona, ma in particolare del- la nostra Costituzione e della Cittadinanza. Hanno anche il compito di essere un punto di riferimento per le nuove ondate di in- segnanti, proponendo con chiarezza e pa- zienza il loro stile educativo ed associativo. S p i r i t u a l i t à
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=