Aprile 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 4 - Aprile 2020 33 tinua a seguire i passi di C. mi rincuora un po’. Grazie!». «G. non vede l’ora che sia domani per la videoconferenza con lei e i suoi compagni». «La ringraziamo molto per le sue belle le- zioni :-) le settimane sono davvero lunghe!». Una Mamma. Sono la mamma di un ragazzo di 5 c tem- po pieno Istituto comprensivo di Pedavena e sono anche rappresentante di classe. Rela- tivamente alle lezioni ai tempi del covid19, a nome dei genitori devo dire che le nostre maestre sono state pronte, decise e ben or- ganizzate. Infatti noi siamo partiti già il 2 di marzo con la piattaforma meets Hangouts di Google. Le maestre ci hanno contattate già la prima settimana di stop scolastico, per un sondaggio di interesse e di possibili- tà di effettuare lezioni on-line e poi abbia- mo fatto delle prove di collegamento. Noi genitori siamo stati entusiasti da subito e ci siamo organizzati al meglio delle nostre competenze e capacità. È vero che molti di noi hanno dovuto istruire i propri genitori, così che i nonni sono diventati piano piano interattivi e multimediali, riuscendo anche ad avere un nuovo tipo di rapporto con il ni- pote. Ci sono state delle difficoltà ma siamo riusciti a superarle aiutandoci. Ciò che ci ha fatto molto piacere è sta- to che le maestre prima di tutto, volevano un contatto visivo e giornaliero con i ragaz- zi. Prima dell’esigenza di portare avanti le lezioni. La sensazione è che la classe stia andando avanti bene, anche perché ora rie- scono ad interrogare e il prossimo passo mi sembra di capire, che dovrebbero essere dei test scritti. Credo che questo forzato stop sia stato anche un vantaggio soprattutto per i bambi- ni perché, essendo l’ultimo anno di elemen- tari a tempo pieno, quello che stanno facen- do adesso li prepara per il prossimo anno che andranno alle medie: in questo periodo infatti stanno imparando a gestire le lezio- ni da casa, nel senso di organizzarsi per i compiti, tenendone nota autonomamente e a farsi trovare pronti per le interrogazioni. Anche per noi genitori è stato positivo perché abbiamo avuto l’occasione di essere in classe con i nostri figli, e quindi li abbia- mo conosciuti un po’ meglio anche da questo punto di vista. l’emozione nel vedere i «miei» bambini mi hanno fatto superare tutte le fatiche dei giorni precedenti. M/a Masiero Maria Pia. La metodologia concernente la Didattica a Distanza mi ha colta impreparata ed ha avuto inizialmente su di me l’effetto deva- stante di una deflagrazione che ha scosso im- provvisamente la sicurezza di una quotidiana e collaudata pratica professionale. Grazie al lavoro di tutti ho imparato in una settimana a destreggiarmi con nuovi strumenti e nuove pratiche che hanno sicuramente arricchito il mio bagaglio professionale, ma soprattut- to mi fanno sentire utile ai miei alunni e di supporto alle loro famiglie in questo perio- do molto difficile. Vista l’età dei miei alunni, ho scelto di creare personalmente dei filmati (relati- vi all’italiano, la matematica e l’inglese) dove introduco argomenti nuovi cercando di riprodurre il più possibile l’ambiente e l’atmosfera che vivono abitualmente in classe. Incontro poi settimanalmente in vi- deoconferenze parziali tutti gli allievi in gruppi di quattro alunni in due fasce ora- rie, ciò mi permette di relazionarmi con loro in modo autentico, seppur artificiale, in merito a quanto hanno visionato nel fil- mato e ho appurato che i bambini aspet- tano con entusiasmo il momento del no- stro incontro. Questa metodologia ha dato modo di partecipare alle attività anche ad un alunno che al momento è rimasto dai nonni in Romania che altrimenti ne sareb- be rimasto escluso. Ricevo spesso dalle famiglie messaggi di affetto e ringraziamento che mi fanno capi- re che il mio lavoro è importante per i loro figli e figlie e questo mi ripaga di ogni sforzo reso e sottolinea l’importanza di usare an- che questa nuova dimensione didattica. Allego alcune delle testimonianze giunte- mi dalle famiglie. «Pensiamo tutti che nonostante il perio- do di grande difficoltà, stia seguendo i no- stri figli in maniera eccezionale! Grazie!». Girato dalla rappresentante da parte di una mamma che lavora come infermiera: «ti prego di ringraziare la maestra per quello che sta facendo per i nostri bambini in que- sto momento difficile. Sapere che lei con-

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