Aprile 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 4 - Aprile 2020 31 e delle Funzioni Strumentali anche qui in prima linea, si connettono settimanalmente per confrontarsi sulle tematiche scolastiche. Un altro successo ma soprattutto un altro supporto alla scuola italiana, un altro contri- buto di qualità al servizio di tutta la popola- zione scolastica. I docenti hanno colto l’invito del Dirigen- te ad essere raggio di sole che illumina que- sto periodo buio dell’umanità. Essi, ognuno con il suo colore e grazie al lavoro di squa- dra, possono diventare luce che sconfigge le tenebre. L’unione di intenti e ancor più l’alleanza educativa con i genitori, in pie- no spirito di servizio dei docenti e con la piena consapevolezza di realizzare la vera COMUNITÀ EDUCANTE, trasforma le azioni di questi giorni in un arcobaleno immenso che risplende sulle nostre case e sul nostro bellissimo Paese. Si realizza appieno l’Edu- cazione Civica che tante volte si sbandiera, ma che raramente si ritrova concretizzata nelle azioni quotidiane. La Scuola con la S maiuscola è risorta e si fonde in vera e propria Educazione alla Cit- tadinanza attiva e digitale. Un nuovo mondo e una nuova frontiera che viene svelata. Tut- te le classi dell’Istituto Comprensivo di Pe- davena ad oggi svolgono felicemente lezione on line in modalità sincrona e/o asincrona. I genitori sono diventati compartecipi del vero processo educativo riscoprendo e rias- saporando anche i veri valori della famiglia e diventano artefici diretti e indiretti del nuo- vo modello didattico. Solo un serio e instancabile lavoro di squa- dra poteva realizzare tutto quanto vi ho rac- contato. Ringrazio Dio di aver messo al mio fianco le persone che hanno voluto seguirmi in questa impresa, per il bene della scuola e dei nostri alunni, senza di loro sarebbe sta- to impossibile raggiungere risultati così rag- guardevoli e soddisfacenti. Grazie a tutti. nuovi gruppi di livello, i docenti vengono gui- dati e instradati su webinar on line e si cre- ano modelli e tutorial anche per le famiglie. Tutti ricevono aiuto in pieno spirito di servi- zio. Il Dirigente non ha bisogno di ammonire che la mera assegnazione di compiti on line non significa far lezione, gli alunni hanno ne- cessità di sentire il calore della voce dei loro insegnanti. È vero, la lezione in presenza è diversa, ma in questo momento quale altra alternativa? Anche se mediata da uno stru- mento informatico e freddo, la lezione on line è l’unica valida e possibile. Tutti i docenti, anche quelli inizialmen- te più restii man mano che passa il tempo prendono confidenza e molti si lanciano in nuove prove, creando anche video che po- stano nelle bacheche o nelle classi virtuali. Dai primi passi ad inizio di anno con la semplice iscrizione a G-suite e la realizza- zione degli indirizzi mail istituzionali, si sono tirati su i muri maestri della nuova scuola e, come in una grande hall, tutti hanno inizia- to a turno a fare lezione. Dopo due settima- ne ecco pronte le aule e i gruppi classe e le lezioni riprendono a gran ritmo. Gli alunni sembrano esser tornati in classe con dinami- che molto simili al reale: si vedono alunni che chiedono di andare in bagno o il permes- so di bere o mangiare, contenti di essere in- sieme ai compagni e con a fianco i loro geni- tori. Molti gli apprezzamenti che giungono e molte le soddisfazioni dei Docenti e del Di- rigente. Finalmente una Scuola nuova dove i Docenti hanno contribuito fattivamente e positivamente alla sua realizzazione. Tutto questo è confluito nella richiesta al nostro Istituto Comprensivo, da parte di tutti i Dirigenti del Bellunese, di diventare Scuola polo per le riunioni on line dei Dirigenti Sco- lastici. Infatti, dal 23/03/2020 i Dirigenti del Bellunese, grazie alle tecnologie del nostro Istituto, alla guida del Dirigente Scolastico

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