La Scuola e l'Uomo - n. 3-4 - Marzo-Aprile -2023

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXX - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2023 42 resta una documentazione molto significativa della vita scolastica durante la pandemia non solo nella Scuola che lo ha realizzato, ma in quella Istituzione che sempre e da sempre risponde al meglio alle esigenze della società. (Anna Bisazza Madeo) Vita dell’Unione FOLIGNO La famiglia UCIIM si arricchisce di un nuovo componente: è stata infatti ricostituita una sezione di Foligno. Sabato 11 marzo, presso la biblioteca del Seminario Vescovile, la storica Biblioteca «Lodovico Jacobilli», si è celebrato il congresso costitutivo, a seguito di un convegno, appositamente organizzato, incentrato sul tema «Costituzione e legalità». Alla presenza della Presidente nazionale, Rosalba Candela, e della Presidente regionale UCIIM Puglia, Lucrezia Stellacci, l’occasione è stata significativa per riflettere su tematiche importanti e care all’Associazione. All’evento hanno preso parte personaggi di rilievo del panorama locale e nazionale, nonché rappresentanti di altre sezioni, giunti anche da lontano, per condividere l’importante momento con gli amici folignati. Non sono mancate graditissime comunicazioni da quanti impossibilitati a partecipare, tra cui la benedizione del Vescovo, Sua Eccellenza Domenico Sorrentino, i saluti del Sindaco, l’Avvocato Stefano Zuccarini, e gli auguri di buon lavoro per una proficua giornata da parte di Antonio Nizzi, Direttore della Biblioteca Jacobilli. Hanno portato i loro saluti il Agostino Cetorelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Foligno, Fausto Rapaccini, Segretario del Consiglio pastorale diocesano e Direttore diocesano educazione, scuola e università e Ivana Barbacci, Segretaria generale della CISL Scuola. I loro interessanti interventi sono entrati nel vivo delle tematiche oggetto del convegno in modo puntuale ed esaustivo. A seguire, la toccante riflessione del Consulente Ecclesiastico sezionale, Don Luigi Bonollo, che ha poi invitato l’assemblea a recitare la «Preghiera dell’educatore a Gesù Maestro», di Nosengo. Sono quindi seguiti gli interventi, ricchi e stimolanti delle due relatrici. La Presidente nazionale ha messo in luce l’importanza del tema proposto sotto il profilo storico, la Stellacci ha ricordato le tappe che hanno Lo Scaffale LONTANI MA NON DISTANTI Il libro, curato da Rosita Paradiso (Dirigente del Polo liceale Brutium di Cosenza) e da Alessandro Sebastiano Citro (docente della stessa Scuola), raccoglie «Pensieri e parole di una comunità scolastica nel tempo del distanziamento sociale». È un volumetto che testimonia come, in tempo di covid, l’istituzione educativa abbia costituito forse l’unico riferimento efficace anti-disgregante per una comunità: un fulcro che mantenesse vivo il senso di appartenenza e quindi di vitalità, che sostenesse l’ansia di relazionarsi, che scaldasse il vuoto dell’isolamento, che aiutasse a superare l’angoscia della solitudine e a sopravvivere alla inaccettabile realtà. Lo scambio virtuale tra i ragazzi, ma anche la presenza sia pur a distanza dei Docenti e della stessa Dirigente sono stati generativi di confronti e stimoli, hanno indotto a considerazioni interiori mai affrontate nella frenesia della normale quotidianità, hanno provocato nei giovani nuove emozioni da affrontare e gestire con maggiore consapevolezza. Qualcuno ha addirittura colto i momenti di solitudine come opportunità per riflettere, per apprezzare la bellezza della natura nelle sue varie espressioni, per trovare soddisfazione immergendosi nella cultura, ritenendo che è una fortuna «star bene» e vivere senza sprecare il tempo. La nostalgia per la Scuola è un ritornello ricorrente e non soltanto per lo «stare insieme». che i giovani sentono come una realtà vitale sottratta loro violentemente. Il sostegno della famiglia è apprezzato per ogni aspetto dato precedentemente per scontato o invadente. Il ricorso alla fede, ritenuta interesse degli anziani, è un invito a chiedere a Dio creatore la salvezza e la collaborazione di ciascuno. Voce unanime di tutte le componenti è il riconoscimento che la Scuola si è messa in gioco con forza, attivando ogni risorsa per garantire la continuità delle relazioni. La DaD, in cui si sono cimentati anche i meno esperti, ha dato certamente i suoi frutti, pur non potendo sostituire l’insegnamento diretto e la relazione in presenza. Il volumetto è un «piccolo scrigno che custodisce tante storie» Rosita Paradiso e Alessandro Sebastiano Citro (a cura di), “Ci accomunavano le reti e le stelle”, Luigi Pellegrini Editore, Cosenza, 2020, pp. 1990, € 16,00

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