LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIX- Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2022 11 legalità e la partecipazione presso l’ufficio scolastico territoriale; Teresa è una giurista, insegna diritto ed economia nel secondo grado. Due background e due generazioni diverse. Ancora: due diverse province venete. Ci ha fatto incontrare la riflessione sui diritti umani, sull’educazione civica, l’impegno per uno spazio comune sociale al di là della scuola. In particolare spesso la nostra formazione e curiosità ci hanno portato a riflettere sulla sfida di una scuola come bene comune, e sull’amministrazione condivisa (5), la quale norma patti di collaborazione tra scuola e amministrazioni al fine di rigenerare i territori, i luoghi di fruizione comune e supportare non solo una comunità educante, ma una comunità di persone (6) che gestiscono alla pari i problemi per risolverli rendendo attuabili i valori costituzionali previsti nei principi del primo articolo della Costituzione italiana. L’attuazione dei doveri inderogabili di solidarietà (Art. 2) allarga i diritti umani ai diritti fondamentali per i cittadini previsti dall’Art 3. Il compito della Repubblica è di garantirli a tutti in un approccio che coincide nella scuola con l’universal design. Terreno comune della nostra azione negli ultimi due anni è stato in particolare il lavoro di progettazione didattica e partecipativa legata alla Consulta provinciale studentesca. Prima a Venezia, e dallo scorso anno a Treviso, con i ragazzi rappresentanti, abbiamo avuto modo di creare più occasioni di riflessione sulle parole: partecipazione, rappresentanza, diritti in un’ottica metacognitiva e di motivazione. In occasione delle recenti elezioni per il rinnovo delle cariche, un incontro con i docenti ha riportato il focus sul senso della scuola che partecipa. Il dialogo tra i nostri saperi, e il coinvolgimento di docenti esperti delle politiche giovanili, del volontariato, ha posto le basi per una progettazione di spazi comuni di benessere e apprendimento anche per una rappresentanlevanti e inclusivi, melius accoglienti e integrativi, il patto di corresponsabilità, tra i documenti strategici della scuola, è cardine dell’alleanza tra scuola e territorio per una effettiva consapevolezza delle famiglie di quanto sottoscrivono in attuazione del principio di trasparenza e certezza previsto dalla Carta Costituzionale. Al senso profondo di partecipazione che è proprio del patto ci richiamiamo, ed è nostra intenzione adottare in questa riflessione scritta la modalità di condivisione pedagogica del glossario, per esplorare il significato delle parole chiave che useremo, per intenderci e creare un terreno comune, chè il tema valoriale è importante. Ai lettori, colleghi e genitori, lanciamo la proposta di uno spazio aperto di narrazione personale. Cominciamo noi, e per lasciar traccia delle nostre conversazioni e riflessioni, promuoviamo una rubrica di parole importanti, ‘sottolineate’, perché ciascuno si possa sentire coinvolto nel raccontare la propria esperienza, che cosa abbia imparato e insegnato, e quali siano le motivazioni su cui si fonda un interesse che è universalmente civico e che riguarda la volontà consapevole di comunicare, ovvero di creare uno spazio comune e di condividere - anche in un’ottica intergenerazionale e interdisciplinare come è nel nostro caso - nella prospettiva aperta del dialogo. Dialogo dunque, con le parole, sulle parole. Dialogo tra saperi, esattamente in un’ottica di trasversalità voluta dalla già citata legge 92, e come si auspica nel trend dell’approccio life long learning, da molto tempo previsto anche dentro la scuola, nella quale non si può dire sia compiuto. Dialogo nel territorio, sul territorio, tra i territori, tra il locale e il globale. Siamo due docenti di scuola secondaria. Luisa insegna lettere nel primo grado dell’istruzione, ma da tre anni è referente per la (5) Si può leggere nel sito di Labsus, un laboratorio per la sussidiarietà (https://www.labsus.org) secondo il principio di buona amministrazione (Art 97 della Cost.) come si rinvia ad una amministrazione condivisa per dei progetti della scuola in quanto formazione sociale. Oltre a LAbsus, anche quello di Aip2, associazione sulla partecipazione pubblica, offre approfondimenti e spunti a riguardo (https://www.aip2italia.org/) (6) https://www.paesaggieducativi.it/ Paesaggi educativi riporta pratiche di sperimentazione e dialogo tra i saperi in cui docenti, facilitatori, famiglie e studenti si aprono al dialogo interpersonale e interistituzionale in una prospettiva accogliente e creatrice di legami educativi
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