La Scuola e l'Uomo - n. 3-4-Marzo-Aprile 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2021 6 S p i r i t u a l i t à Di’ buon cristiano, fatti manifesto! Fede che è? (Par. XXIV, 34-45) Dante sente il bisogno di invocare la grazia di Dio e risponde traducendo alla lettera dall’epistola agli Ebrei. «Fede è sustanza delle cose sperate e argomento delle non parventi (Eb.11,1) e questa pare a me sua quiditate. (Par. XXIV, 64-66) La fede è sostanza: cioè fondamento, an- ticipazione e possesso iniziale di ciò che si spera (Dio e la sua vita, il Paradiso, la resur- rezione, ecc.). È argomento: perché la ragio- ne riflette sulle verità che ci sono rivelate e comunicate. La fede non può essere contra- ria alla ragione ed ha bisogno del suo aiuto. Ma non basta avere la fede nell’intelletto, bisogna averla nel cuore e nella vita: la fede è paragonata ad una moneta, perfetta nella lega, nel peso, nel conio. È necessario che sia nella propria borsa. Come la moneta ha valore e corso se è garantita dall’autorità dello Stato, così è per la fede, che deve essere autenticata dalla Chiesa. Dante ha la certezza assoluta di pos- sedere questa fede e di avere questa mone- ta, lucida e tonda nella sua borsa. La fede è un obsequium rationale , non è un atto cieco, ha delle premesse che orien- tano la nostra ragione. I teologi medioevali le chiamavano i preamboli della fede (pream- bula fidei). Perciò San Pietro, proseguendo nel suo esame, domanda a Dante i motivi che lo inducono a credere. Dante risponde che la coerenza della ri- velazione nella Sacra Scrittura dell’Antico e del Nuovo Testamento per opera dello Spirito Santo gli ha istillato la fede con una argo- mentazione così acuta, che ogni altra dimo- strazione gli pare ottusa. Ma S. Pietro non è del tutto soddisfatto ed incalza chiedendo il motivo per cui Dante pensa che l’Antico ed il Nuovo Testamento siano una «divina favella»? Il poeta risponde che lo dimostrano le «opere seguite», cioè i miracoli e le profezie. Ma l’apostolo ribatte che Dante cade in un circolo vizioso, perché chi assicura che i miracoli provino la rivela- zione dei libri sacri, se la loro testimonianza Il poeta non ha alcun dubbio sul fine ulti- mo dell’uomo, che si muove nel grande mare dell’essere, orientato ad un fine ben preciso, radicato nella sua stessa struttura di creatu- ra razionale: è Dio ed il suo Paradiso. Il fine dell’uomo è l’incontro con Dio, Uno e Trino che ci trae a sé con moto, con desiderio e amore per l’unirci definitivamente con Lui nel mistero di Cristo, uomo Dio. (Cfr. Par. XXXIII). Nell’ascesa al Paradiso, e precisamente nel cielo delle stelle fisse, alla presenza di tutti i santi, Dante viene esaminato sulla fede, sulla speranza e sulla carità, rispet- tivamente dagli apostoli, Pietro, Giacono e Giovanni, che per tradizione rappresenta- vano nei testi sacri queste virtù teologali e soprannaturali, proprie del cristiano battez- zato, e segno distintivo della Chiesa di Cristo nel mondo (Canti XXIV, XXV, XXVI). Dante, uo- mo della storia, cristiano militante, legato alle vicende ed agli uomini del suo tempo, dichiara con fermezza la propria identità ed i propri ideali. L’esame sulla fede Prima che Dante affronti l’esame sulla fede, Beatrice prega i beati, perché diano al poeta un po’ di cibo della loro mensa (la contemplazione del mistero dell’Incarnazio- ne e della Trinità) e qualche stilla della loro sapienza (la rugiada dello Spirito). Dalla fon- te divina viene ciò che Dante pensa e crede: egli ha voglia e desiderio immenso per questo cibo e per questa bevanda. La fede di Dante coinvolge la gioia dei beati del Paradiso, che scintillano di gioia e danzano in cerchio con ritmi diversi. È il mi- stero della comunione dei Santi: tutti sono beati, ma non allo stesso modo. Una luce che splende più di tutte le altre, quella di San Pietro, ruota tre volte intorno a Beatrice, che invita il santo a mettere alla prova Dante intorno all’argomento della fe- de, e Dante si prepara a sostenere con onore questo esame. La prima domanda di San Pietro riguarda la definizione della fede:

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