La Scuola e l'Uomo - n. 3-4-Marzo-Aprile 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2021 3 E d i t o r i a l e ne, gli alunni di 15 anni in povertà educativa «cognitiva», ovvero che non raggiungono i li- velli minimi di competenze in matematica (il 23%) ed in lettura (21%). Questi minori non sono in grado di utilizzare formule matema- tiche e dati per descrivere e comprendere la realtà che li circonda, o non riescono ad interpretare correttamente il significato di un testo appena letto (5). Le tabelle che riportiamo non hanno biso- gno di commenti, segnaliamo solo nella figu- ra 2 come sia quasi inesistente la percentuale di eccellenze nelle competenze, in matema- tica 0,79 e in lettura 0,09, nei ragazzi del quartile più svantaggiato. È evidente che la situazione socio-economica-culturale incida in misura determinante anche nei ragazzi personalmente più dotati. Un’agenda ucimina per il contrasto della povertà educativa Le ultime ricerche sulla povertà educativa hanno determinato come le disuguaglianze si sviluppino già nei primissimi anni di vita, co- me sia particolarmente significativo l’effetto del titolo di studio dei genitori (soprattutto della madre (6)) e come sia particolarmente importante la durata della frequenza del ni- do e dell’infanzia. Come Associazione, pertanto, in tutte le occasioni istituzionali, nelle quali siamo coin- volti abbiamo raccomandato e raccomandia- mo, agli organi competenti nazionali e ter- ritoriali di implementare un’agenda italiana per il contrasto della povertà educativa che preveda risorse ed azioni coordinate per eli- (5) INVALSI Rapporto Nazionale PISA, 2012 (6) A circa quattro anni, i bambini con genitori con licenza elementare o media o nessun titolo di studio conosco- no la metà delle lettere e dei numeri dei loro coetanei con genitori con titolo di studio superiore o universitario, le risposte sono meno soddisfacenti anche alle domande inerenti gli ambiti fisico-motorio e socio-emozionale. Il titolo di studio riflette in modo piuttosto accurato, salve le ovvie eccezioni, lo status socio-economico dei genitori.

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