La Scuola e l'Uomo - n. 3-4-Marzo-Aprile 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2021 41 l’istituzione scolastica è finalizzata ad indivi- duare bisogni e interventi nonché le modalità realizzative e le risorse disponibili, mentre la co-progettazione è volta a definire e re- alizzare progetti o interventi su bisogni già definiti. È da evidenziare anche il richiamo ai principi di trasparenza e imparzialità, parte- cipazione e parità di trattamento nell’attiva- zione del partenariato, dopo che l’istituzione scolastica ha definito gli obiettivi generali e specifici degli interventi, la durata e le ca- ratteristiche essenziali degli stessi, nonché i criteri e le modalità per l’individuazione de- gli enti partner. Il criterio fondamentale da rispettare ri- guardo gli accordi con enti del Terzo settore è che questi ultimi siano iscritti da almeno sei mesi nel Registro Unico nazionale del Terzo settore. L’art. 5 del D.M. poi richiede che tali enti abbiano, per gli scopi indicati, una comprovata e riconosciuta esperienza evi- denziata dall’aver già sottoscritto, nelle te- matiche di cui all’art. 3 della L. 92, Protocolli d’Intesa e/o altri Accordi di collaborazione, di livello nazionale con il Ministero dell’Istru- zione, o a carattere regionale con gli Uffici scolastici regionali; sempre nelle tematiche citate, ulteriore elemento è dato dall’aver realizzato significative attività progettuali di ampliamento dell’offerta formativa delle Istituzioni scolastiche. In ultimo, è opportuno richiamare la pre- visione dell’art. 6 del D.M., il quale preve- de, per gli studenti del Secondo Ciclo che le esperienze extrascola- stiche integranti l’inse- gnamento trasversale dell’Educazione civica, condotte nel corso dei 5 anni previsti, siano riportate in un’appo- sita sezione «Attività e x t r a - s c o l a s t i c h e » del Curriculum dello Studente, già previsto dalla L. 107/2015 e dal D. Lgs 62/2017, che ve- drà la luce in occasione della Maturità 2021. generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015; c) educazione alla cittadinanza digita- le, secondo le disposizioni dell’articolo 5; d) elementi fondamentali di diritto, con parti- colare riguardo al diritto del lavoro; e) edu- cazione ambientale, sviluppo eco-sostenibi- le e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari; f) educazione alla legalità e al contrasto delle mafie; g) educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni; h) formazione di base in materia di protezione civile. 2. Nell’ambito dell’inse- gnamento trasversale dell’educazione civica sono altresì promosse l’educazione stradale, l’educazione alla salute e al benessere, l’e- ducazione al volontariato e alla cittadinanza attiva. Tutte le azioni sono finalizzate ad ali- mentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura. I soggetti istituzionali possono essere lo- cali o nazionali; in particolare con i Comuni, le scuole attivano collaborazioni su progetti inerenti alla conoscenza del funzionamento delle amministrazioni locali e dei loro or- gani, alla conoscenza storica del territorio e alla fruizione stabile di spazi verdi e beni culturali. La collaborazione con enti del Terzo setto- re avviene mediante forme di co-programma- zione e co-progettazione: in tale direzione il richiamato art. 55 del Codice del Terzo set- tore specifica che la co-programmazione con

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