La Scuola e l'Uomo - n. 3-4-Marzo-Aprile 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2021 38 poche settimane di distanza l’uno dall’altro. Ma guardo al futuro con speranza. Ad un futuro al quale possiamo contribuire attra- verso la nostra vita di insegnanti cristiani, che include la fiducia nel piano di Dio per ognuno di noi. soprattutto per la mancanza di mezzi tecnici per la scuola online . Le scuole hanno riaperto dall’8 febbraio 2021 in diversi scenari dettati dal tasso di infezione in ogni città. Alcuni studenti conti- nuano ad andare online e tornano a scuola a In questo difficile momento, l’Ufficio di pre- sidenza del SIESC (Secrétariat International des Enseignants Secondaires Catholiques) ha comu- nicato ufficialmente l’ulteriore rinvio dell’attesa «Rencontre» internazionale, incontro annuale che già dal 2020 avrebbe dovuto svolgersi a Korbielów in Polonia. Tuttavia volendo mantenere saldi i le- gami tra i membri delle associazioni aderenti, il Presidente Alin Tat ha annunciato che quest’an- no la Rencontre 2021 avverrà eccezionalmente a distanza, nei giorni 26, 27 e 28 luglio. Anche da remoto molti insegnanti UCIIM, affezionati al SIESC e sensibili ai temi trattati, potranno arric- chire l’evento confrontandosi attivamente con i colleghi europei con lo spirito di condivisione e collaborazione che li ha sempre contraddistinti, dalla prima «Rencontre» del 1958 ad oggi. Le parole di Yves Calais, uno dei maggiori pro- motori degli incontri, ci aiutano a ricordare quali sono i loro obiettivi: « La nostra Rencontre mira a fornire i mezzi per vivere e riflettere insieme riconoscendo la diversità dei patrimoni nazio- nali. [...] facciamo conoscere ciò che viviamo e riflettiamo». Le 64 «Rencontres» si sono sempre svolte - scriveva Yves Calais- in un clima di grande convivialità che consente grande libertà e grande fiducia nel dialogare». Il SIESC è un’associazione consapevole delle responsabilità dell’Europa. È aperto al dialogo ecumenico e interreligioso e cerca uno scambio con tutti gli insegnan- ti che ne condividono il rispetto e la promozione della dignità uma- na, dei diritti dell’uomo, della libertà, della democrazia e della tolleranza, della giustizia e del- la solidarietà. Accoglie i colleghi protestanti e ortodossi in comple- ta uguaglianza. Accoglie anche, quando si presenta l’opportunità, colleghi ebrei, musulmani e atei. L’Associazione si propone la valorizzazione e lo sviluppo della professione insegnante nel qua- dro europeo. Il SIESC valorizza le diverse lingue, culture e storie, cerca di mettere in evidenza e di approfondire i valori comuni della civiltà europea, è particolar- mente attento alla comprensione dei mutamenti culturali ed alle loro conseguenze nell’insegna- mento in seno all’Europa attuale. Di conseguen- za, lavora anche per elaborare orientamenti con- divisi nell’educazione delle giovani generazioni e nello sviluppo delle istituzioni d’insegnamento. Il SIESC favorisce incontri e scambi di espe- rienze e di idee tra insegnanti dei Paesi europei e l’esperienza della «Rencontre» permette di in- staurare solidi rapporti di amicizia fondati sulla stima reciproca. Da occasione di incontro e di scambio, in que- sti ultimi tempi il SIESC è divenuto anche oppor- tunità di progetti comuni. Così da qualche anno alcuni insegnanti italiani, albanesi, tedeschi e rumeni, hanno avviato collaborazioni tra i loro istituti e promosso delle mobilità che si sono di- mostrate funzionali e proficue. Con questo spirito nella Sessantesima Rencontre, tenutasi a Roma nel 2015, l’UCIIM ha presentato anche un progetto di formazio- ne dell’insegnante europeo che è pronta a por- tare avanti con la collaborazione particolare del Gruppo Europa, istituito dalla presidenza di Rosalba Candela; questo gruppo continua a la- vorare per realizzarlo, nonostante le condizioni pandemiche avverse. Rencontre SIESC 2021: una «rencontre particolare» Paesi membri del SIESC sono: Germania (Vkdl), Austria (VCL), Croazia (l’HKDPD), Francia (ACMEC- Paroisse Universitaire), Italia (UCIIM), Repubblica Ceca (UKPCR), Romania (AGRU), Slovenia (DKPS), Polonia (KIK) e Slovacchia (ZKPS). Alle attività del SIESC partecipano anche colleghi dell’Albania, del Belgio, della Bosnia e Erzegovina, della Spagna, della Gran Bretagna, dell’Ungheria, dell’Irlanda, del Lussemburgo, dei Paesi Bassi, Serbia e Ucraina, nonché colleghi di religione non cattolica e/o non cristiana, a titolo personale. Pubblica una newsletter semestrale in francese, tedesco e inglese: SIESC-ACTUEL / SIESC-AKTUELL / SIESC-TODAY. Tutte le notizie sulla vita dell’associazione vengono condivise nel sito ufficiale http://www.siesc.eu.
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