La Scuola e l'Uomo - n. 3-4-Marzo-Aprile 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2021 24 Verso le competenze Nella scuola Primaria inizia il percorso di orientamento verso gli ambiti disciplinari, che nella scuola secondaria diventano «disci- pline» ed il cammino formativo si avvia « at- traverso l’acquisizione sistematica e critica della cultura», ma è proiettato a «promuo- vere la formazione integrale della persona » che cresce mettendo a frutto le personali po- tenzialità di ciascuno, acquisendo capacità e metodi per interiorizzare nuove conoscenze e imparare ad agire in relazione a quanto appreso, intrecciando così il sapere al saper fare. La gradualità della modifica dei comporta- menti non può essere «misurata» e «quantifi- cata» con un voto numerico, ma va descritta esplicitando il graduale sviluppo, di crescita e di maturazione. La descrizione del grado o del livello di competenza va redatta mediante la formu- lazione di un giudizio che fotografa lo stato reale del processo di formazione dell’alunno e che, come un referto ecografico, segnala ed analizza i particolari aspetti di crescita e le eventuali direzioni d’intervento per un miglioramento efficace. Com’è stato scritto: « Assegnare voti nel- la scuola Primaria significa voler misurare il cielo con il centimetro». delle competenze, che non si possono quan- tificare con un numero, ma si possono descri- vere soltanto a parole. Ecco da dove nasce l’esigenza dei giudizi descrittivi in sostituzio- ne del voto numerico. Nella scuola Primaria, anche se si adopera il termine competenze, i risultati conseguiti dagli alunni potranno essere qualificati come «abilità» che solo in seguito, ben esercitate, saranno qualificabili come «competenze». ». La gradualità di sviluppo del processo di apprendimento prevede, infatti, che, par- tendo dalle potenzialità di cui ciascun bam- bino è portatore, con la saggia guida dei docenti le potenzialità diventino capacità , e crescendo poi negli anni ed esercitandole attraverso lo studio, l’impegno e l’esercizio le capacità diventeranno prima abilità e poi competenze nella logica del Profilo Educati- vo Culturale e Professionale (PECUP) verso cui tendono l’intera azione didattica e l’im- pegno di una scuola che « forma uomini e cit- tadini». Come ha affermato Franco Lorenzoni e come sostengono numerosi pedagogisti: « La reintroduzione del voto è stata una sciagura perché ha riportato in auge una pratica del tutto sbagliata e controproducente. Quando si studia per il voto, la scuola non funziona, se si studia invece per il piacere e la curio- sità di imparare si apprende molto di più ». DIMENSIONE DI COMPETENZA Cosa analizzo OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LIVELLO DI COMPETENZE PRIMO QUADRIMESTRE LIVELLO DI COMPETENZE SECONDO QUADRIME- STRE ASCOLTO E PARLATO Ascoltare e compren- dere informazioni negli scambi comunicativi e nei testi. Ascolta e interagisce in modo corretto. LETTURA E COMPREN- SIONE Leggere ad alta voce brevi testi e compren- derli. Legge in modo corretto e scorrevole, Comprende in modo funzionale. SCRITTURA RIFLESSIONE LINGUISTICA Scrivere didascalie e semplici frasi. Utilizzare le principali convenzioni ortografi- che. Riconoscere e denomi- nare alcune parti del discorso. Scrive sotto dettatura e autonomamente in modo corretto.

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