Marzo-Aprile 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2019 18 miniaturizzazione delle fonti di energia, op- pure la crescente potenza di memoria dei processori, o la conquista dello «spazio rav- vicinato» da parte dei satelliti di telecomu- nicazione. questa impressionante rapidità si è avviata dagli anni ’80 in poi, da quando la Rete è diventata, ben oltre le intenzioni, un bene comune dell’intero pianeta, e in que- sti quarant’anni di digitale le «rivoluzioni tecnologiche» si sono succedute con un rit- mo impressionante, in cui non si fa in tem- po a cambiare, ad apprendere, a trasmette- re quanto appreso. inoltre la rivoluzione di- gitale, per le proprie specificità, ha investi- to in modo tumultuoso non solo la società nel suo complesso, ma anche la vita quoti- diana, il mondo delle relazioni, i processi di apprendimento e di educazione: potremo dire, sta quasi ridefinendo l’autocoscienza e l’identità stessa delle persone. Le sfide del digitale per le relazioni familiari Si tratta quindi di una rivoluzione che in- veste la famiglia in modo diretto, potente, senza vie di fuga, ed è proprio questo il mo- tivo che spiega il titolo del nuovo Rapporto cisf 2017: «Le relazioni familiari nell’era delle reti digitali» , che si pone una doman- da semplice ma decisiva: «le tecnologie di- gitali di comunicazione rafforzano o indebo- liscono le famiglie?» . per rispondere a que- sto interrogativo è stata realizzata un’ap- profondita indagine empirica (3.708 intervi- ste) , dedicata alle modalità con cui le Infor- mation & Communication Technologies (ict) vengono utilizzate dalle famiglie e ne in- fluenzano la vita quotidiana. in particolare l’analisi descrive il modo in cui le interazio- ni virtuali entrano nelle famiglie e modifi- cano sia le relazioni interne tra i familiari che quelle di ciascuno di essi con l’ambien- te esterno. dall’ampia messe di dati e in- formazioni raccolte ci concentriamo, in questo articolo, su due temi prioritari: le differenziazioni esistenti tra le varie condi- zioni familiari rispetto alle modalità di uti- lizzo delle ict; le problematiche educative che le famiglie affrontano per i propri figli. 2.1 Le famiglie «ibride»: tra relazioni faccia-a-faccia e connessioni digitali dal Rapporto cisf 2017 emergono profon- de differenziazioni tra le famiglie italiane, e una complessiva tendenza a mescolare i contatti diretti, faccia-a-faccia, lo stare in- sieme, con relazioni e connessioni allaccia- te tramite i vari media e strumenti digitali, in quello che potremmo definire un proces- so di « ibridazione delle relazioni familia- ri ». Sembra quindi superata la dualistica contrapposizione tra «mondo reale» e «vir- tuale», e occorre invece comprendere quel- la che è una vera e propria nuova «realtà delle relazioni familiari», ormai inestricabil- mente mescolate di relazioni corporee, fisi- camente tangibili in precise dimensioni di spazi e di tempi condivisi, e di connessioni e relazioni digitali. in particolare sono emersi quattro distinti livelli di progressiva mescolanza-ibridazione: 1) famiglie marginali e/o escluse (il 28,6% del campione); ne fanno parte so- prattutto anziani soli o al massimo in cop- pia, che usano poco o nulla le ict; 2) famiglie mature moderatamente in re- te (13,4%): sono prevalentemente adulti di età matura, con figli grandi, nel web in ma- niera moderata e con una certa selettività; 3) famiglie più giovani decisamente in rete (23,8%): gli appartenenti a questo gruppo sono in gran parte un po’ più giovani delle precedenti (in media due figli, tutti minori di 18 anni), con una maggiore pro- pensione all’utilizzo delle ict e maggiori contatti via web; 4) single giovani e coppie di giovani (gli «ibridati» veri e propri, 34,2%): in prevalen- za single e coppie più giovani (molti convi- venti non sposati), assai più istruiti degli al- tri gruppi di famiglie, molto più immersi nel mondo delle tecnologie, più disponibili ai contatti, più abili nello stare sul web. quindi la tendenza alla ibridazione delle relazioni sociali riflette l’esposizione e la competenza nei confronti delle ict, e au- menta progressivamente nelle generazioni più giovani (età e presenza di figli segnano in modo deciso i quattro tipi evidenziati); essa appare inoltre collegata in modo diret- to al livello di capitale culturale delle fami- glie (tipo e livello di studi). Questo processo non appare necessa- riamente negativo. la famiglia «ibridata»

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