Marzo-Aprile 2019
17 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2019 Francesco Belletti, Direttore Cisf (Centro Internazionale Studi Famiglia) Vivere nel digitale: ancora una rivolu- zione, ma questa volta davvero «speciale» nel corso degli ultimi decenni si è realiz- zata una profonda rivoluzione antropologi- ca. le tecnologie della comunicazione digi- tale trasformano le relazioni fra le persone, mediandole sempre più con vere e proprie protesi tecnologiche , e con ciò facilitano i cambiamenti di identità e di comportamen- to. questa rivoluzione tecnologica, inve- stendo gli individui, influisce necessaria- mente anche su ciò che designiamo come famiglia. nella famiglia di oggi il calore delle relazioni corpo- ree, faccia-a-faccia, si mesco- la sempre più con le comuni- cazioni che avvengono con lo smartphone o attraverso inter- net. questo processo si sta sviluppando con un tumultuo- sa rapidità, che rende estre- mamente complesso l’adatta- mento all’innovazione da par- te della generalità delle per- sone. non è la prima volta, nella storia dell’umanità, che av- vengono rivoluzioni tecnologiche che stra- volgono la vita quotidiana, l’organizzazione sociale ed economica, lo stesso assetto poli- tico di intere regioni del globo. dall’inven- zione della ruota alla prima rivoluzione in- dustriale inglese di fine Settecento, passan- do per le grandi innovazioni tecnologiche ed organizzative in agricoltura dei monasteri benedetti, alla fine dell’impero romano, senza dimenticare l’invenzione della stam- pa, il genio dell’uomo è stato capace di tra- sformare radicalmente la realtà delle cose e il modo in cui l’umanità abita il pianeta. tuttavia nei secoli scorsi la penetrazione di queste innovazioni è stata lenta, graduale, e permetteva un progressivo adattamento, «di generazione in generazione», consen- tendo alle persone di «imparare la novità», all’interno dei tradizionali processi di for- mazione al lavoro, ai valori, agli stili di vi- ta, che avevano nella trasmissione interge- nerazionale e nella valorizzazione del- l’esperienza un punto di forza irrinunciabile, in famiglia, nei laboratori artigiani, nei luoghi preposti alla formazione. gli anziani ne sapevano sempre di più dei giovani (a parte poche situazioni straordinarie), sem- pre si imparava da quello che era già successo. e c’era tem- po per unire il vecchio con il nuovo, nel proprio quotidiano, in famiglia, al lavoro, nella vi- ta sociale. Anche in questi tempi chi si ostinava a non cambiare alla fine veniva emarginato, escluso, sconfitto (come capita oggi a chi si illude di poter vivere completa- mente «senza digitale»); ma c’era più tem- po per adattarsi. la rivoluzione digitale ha dato invece una velocità di cambiamento mai riscontra- ta prima, anche grazie a innovazioni tecno- logiche prima immaginabili solo dagli scrit- tori di fantascienza, come ad esempio la (1) testo a cura di Francesco belletti, direttore cisf ( Centro Internazionale Studi Famiglia ). i dati e alcuni com- menti, in forma rivisitata ed argomentata, sono ricavati da diversi capitoli del Nuovo Rapporto Cisf 2017, ciSF (a cura di), le relazioni familiari nell’era delle reti digitali , San paolo, cinisello b. 2017. lA nAVigAzione delle FAMiglie nel Ricco ed inceRto MARe del digitAle: Alcune indicAzioni dAl RAppoRto ciSF 2017 (1)
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