Marzo-Aprile 2017

cipazione delle Associazioni delle persone con disabilità. In premessa, il MIUR, pone in evidenza il ruolo della scuola come « comunità educan- te, che accoglie ogni alunno nello sforzo quotidiano di costruire condizioni relazio- nate e situazioni pedagogiche tali da con- sentirne il massimo sviluppo ». In tal senso, il MIUR configura il dettato costituzionale del diritto allo studio, interpretato alla luce della Legge 59/1997 e del DPR 275/1999, affinché la scuola possa predisporre le con- dizioni e realizzare le attività utili al rag- giungimento del successo formativo di tutti gli alunni. E nel gennaio dell’anno 2010 il Legislato- re, proseguendo il suo cammino sui bisogni educativi speciali e ravvisando la necessità di assicurare il diritto allo studio di «tutti» compresi gli alunni con cittadinanza non italiana, emana con la C.M. n° 2 del 8 gen- naio 2010 le «Indicazioni e raccomandazio- ni per l’integrazione di alunni con cittadi- nanza non italiana», nella quale fornisce le indicazioni per agevolare il migliore inseri- mento nella nostra realtà scolastica di tali giovani. La presenza degli alunni con cittadinanza non italiana, infatti, si configura come un fenomeno in continuo aumento, sempre più numeroso e multietnico, con il rapporto de- gli alunni stranieri sul totale degli alunni in continua crescita nelle scuole di ogni ordine e grado di istruzione; ciò, ha reso necessa- rio una serie di interventi normativi volti a favorire la loro integrazione attraverso per- corsi didattici volti a garantire l’intercultu- ralità. La circolare mette subito in evidenza che, nelle classi della scuola italiana, l’ele- vata presenza di alunni con «culture, condi- zioni, vissuti familiari scolastici, situazioni di scolarizzazione e di apprendimento for- temente differenziati, impone il supera- mento di modelli e tecniche educative e formative tradizionali e l’adozione di me- todologie, strumenti e contributi professio- nali adeguati alle nuove e diverse esigen- ze»; tali linee di indirizzo, in realtà, le tro- viamo già nella C.M. n° 24 del 01 marzo 2006 nella quale il MIUR presenta le «Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri» . Tale documento, elaborato dal Gruppo nazionale di lavoro (3), si pone l’obiettivo di « presentare un insieme di orientamenti condivisi sul piano culturale ed educativo, di individuare punti fermi sul piano forma- tivo e di dare alcuni suggerimenti di carat- tere organizzativo e didattico al fine di fa- vorire l’integrazione e la riuscita scolastica e formativa ». Ma il percorso normativo, a tutela del di- ritto di accesso a scuola del minore stranie- ro e il coordinamento degli interventi in fa- vore dell’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri a scuola, aveva già preso il via quasi un decennio prima con la legge sull’immigrazione ( L. n° 40 del 6 marzo 1998 ) e poi con il D.L.vo del 25 luglio 1998 , per essere ripresi, successivamente dalla Legge 189 del 30 luglio 2002 e dal D.L.vo n° 76 del 15 aprile 2005 . In particolare quest’ultimo D.L.vo, «Defi- nizione delle norme generali sul diritto-do- vere all’istruzione e alla formazione» , al- l’art. 1 comma 6, pone l’accento sul con- cetto di obbligo formativo, individuando quali destinatari « tutti, ivi compresi [...] i minori stranieri presenti nel territorio del- lo Stato ». Ma se inizialmente l’incremento era do- vuto principalmente all’immigrazione in at- to, il fenomeno ha determinato un incre- mento degli stranieri di «seconda genera- zione» (4) ed è su di loro che si concentra ora l’attenzione del Legislatore. La Legge n. 170 del 08 ottobre 2010 «Nuove norme in materia di disturbi speci- fici di apprendimento in ambito scolasti- co» , riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento (D.S.A.); garan- tisce il diritto allo studio degli alunni con DSA, puntando su nuove metodologie didat- tiche e valutative e su una specifica forma- zione dei docenti. La legge 170/2010 riconosce i disturbi 37 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIV - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2017 (3) Il Gruppo nazionale di lavoro, composto da docenti, dirigenti scolastici, dirigenti del ministero, rappresen- tanti di istituzioni scientifiche, università e associazioni, è stato istituito nel settembre 2004.

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