Marzo-Aprile-2015
QUALE PROFESSIONALITÀ E FORMAZIONE PER I DOCENTI? Rossella Verri, Vicepresidente nazionale UCIIM Premessa Nel passato troviamo le radici del nostro futuro, cerchiamo di trarre ispirazione dal pensiero di Nosengo, fondatore dell’UCIIM. Da alcuni tratti della sua lezione: - il processo educativo è un rapporto tra persone, in cui il docente deve proporsi di suscitare l’apprendimento attivo del di- scente; - il rapporto educativo deve essere sere- no, fondato sulla fiducia nell’educatore e non sul timore costrittivo; - l’insegnamento, per apparire interes- sante, deve prendere spunti dalla realtà e dai casi della vita; - per risvegliare l’attenzione di chi ascol- ta, occorre stimolare lo sforzo mentale, la riflessione e aprire un dialogo. È più utile porre una domanda che fare un’affermazio- ne, la lezione ci viene anche dal mondo classico, per esempio da Platone; - per essere un buon insegnante non bastano le buone intenzioni , oltre cono- scere i contenuti disciplinari, bisogna stu- diare la psicologia, la pedagogia, la didatti- ca, avere una visione sociale dei problemi scolastici ed aggiornarsi continuamente ; - l’educatore cristiano deve essere di buon esempio, la condotta parla più forte della parola, «se una generazione scompa- risse trascurando di suscitare la ricchezza interiore nella generazione successiva, questa… non comprenderebbe il valore del- le buone consuetudini morali, dei monu- menti, delle arti, delle lettere, della reli- gione e del progresso scientifico, trascure- rebbe tutto e magari li distruggerebbe e… diventerebbe assai presto incivile e spi- ritualmente povera» (da « La persona e l’educazione » Nosengo, 1958). Ecco alcuni semi del pensiero di No- sengo, sono o non sono attuali? Come declinarli oggi? Come continuare la sua opera? Non ci possono essere professionalità e formazione continua senza interventi di sistema La professionalità dei docenti cam- mina in stretta connessione con le fina- lità educative che si pone la società ed col contesto ordinamentale del sistema educativo in cui è incardinata, per cui oc- corre porre attenzione alla ridefinizione delle seguenti materie legislative, poste co- me priorità: 1) Ridefinizione dell’istruzione e delle sue finalità ed obiettivi. Occorre partire dal presupposto che l’istruzione è un investi- mento per il futuro della società e non una perdita di tempo e quindi è necessa- rio rendere maggiormente attrattiva l’of- ferta di istruzione; 2) Ridefinizione della funzione docente – cfr. Programma Politico UCIIM 2014 punto 2. - oggi regolata dall’art. 395 del D.lgs. 297/1994 e revisione del relativo stato giuridico , mai più aggiornato dal 1994 (nei centocinquant’anni di vita del nostro 39 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2015
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