Marzo-Aprile-2014

che di valutazione nella scuola francese mo- stra quanto esse siano connesse alle evolu- zioni degli stessi sistemi di insegnamento. Sono i rivelatori delle forze e delle debolez- ze del sistema esistente e dei cambiamenti messi in atto; spesso accompagnano favore- volmente quei cambiamenti, ma possono anche rinforzare le reticenze o il rifiuto. La scuola francese ha bisogno di fare an- cora progressi per appropriarsi delle prati- che di valutazione e per servirsene adegua- tamente in vista di un miglioramento. 41 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2014 mondo delle imprese, fatte di colloqui indi- viduali annuali, centrati sulle prestazioni da raggiungere, ma con il rischio di collegare sbrigativamente le prestazioni degli inse- gnanti con le valutazioni degli alunni. Si profila, per il secondo grado (scuola media-liceo), un progetto di riforma dei compiti e del servizio degli insegnanti. Sarà certamente l’occasione di modificare e di adattare la valutazione degli insegnanti alla definizione rinnovata dei loro compiti. Questo quadro non esaustivo delle prati- Organizzazione della scuola in cicli (sono previsti cambiamenti per l’anno scolastico 2014- 2015) Scuola materna (o presco- lare) Ciclo Età teorica di ingresso Piccola sezione C1 3 anni Media sezione C1 4 anni Grande sezione C1/C2 5 anni Scuola elementare CP C2 6 anni CE1 C2 7 anni CE2 C3 8 anni CM1 C3 9 anni CM2 C3 10 anni Scuola media 6 ^ Ciclo di adattamento 11 anni 5 ^ Ciclo centrale 12 anni 4 ^ Ciclo centrale 13 anni 3 ^ Ciclo di orientamento 14 anni Liceo 2 ^ 15 anni 1 ^ 16 anni Terminale 17 anni

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