Marzo-Aprile-2014

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2014 32 «misurare il Sistema di valutazione stesso». Si sta lavorando all’attivazione di una linea interattiva tra INVALSI e Scuole per confron- tarsi con gli operatori scolastici ed offrire risposte a domande, proposte e osservazioni provenienti dal mondo della scuola. La pro- cedura di valutazione delle scuole è decli- nata nell’art.6 del DPR n. 80 del 28/03/2013 e l’INVALSI rappresenta l’Istitu- to che prepara gli strumenti necessari per consentire alle Scuole la fase di autovalutazione e di valutazione esterna. Occorre che ogni Istitu- zione, per il ruo- lo che le compe- te, si impegni a conoscere e a far conoscere il no- stro Sistema di valutazione delle Scuole e degli apprendimenti, evidenziandone le falle e propo- nendo migliora- menti, guidati dal grande senso di responsa- bilità che abbiamo nei confronti delle gio- vani generazioni di studenti. Al termine del pomeriggio di studi si è svolta la cena conviviale presso il Convento dei Cappuccini a cui ha fatto seguito l’esibi- zione del Gruppo musicale Cantiere 26 «Senza orario senza bandiera», coordinato dal Dirigente Scolastico Fabrizio Rosi che ha intrattenuto, in un clima festoso, i numerosi convegnisti ed un folto pubblico di giovani studenti con le rispettive famiglie. La mattinata di Sabato 12 Aprile, coordi- nata dall’ins. Angela Giannetti, Consigliere nazionale AIMC, si è aperta con la presenta- zione dei risultati del questionario sul tema della valutazione e il ruolo dell’INVALSI pro- posto a docenti e dirigenti scolastici delle scuole della provincia di Massa Carrara. Le domande proposte riguardavano: la valuta- zione del sistema scolastico come priorità della scuola pubblica italiana; affidare sì o no la Valutazione delle scuole a esperti esterni; un giudizio sulle Prove INVALSI. Ri- portiamo alcune delle motivazioni più signi- ficative relative al giudizio positivo: «pongo- no fine all’autoreferenzialità delle scuole; un esperto esterno è sopra le parti, tuttavia sarebbe opportuno che uno e due docenti dell’organico facessero da trait d’union; abi- tua i bambini ai futuri test d’ingresso per le facoltà universitarie; i risultati restituiti dal- l’INVALSI sono generalmente corrispondenti a quelli delle valutazioni dei docenti; è uno strumento che aiuta i docenti a capire cosa mo- dificare, cambia- re o potenziare nel processo di insegnamento– apprendimento, misurandosi an- che con gli stan- dard europei». Riportiamo alcu- ne delle motiva- zioni più signifi- cative relative al giudizio negati- vo: «sono inutili e fanno perdere tempo; si rischia di improntare l’azione di- dattica al superamento delle prove INVALSI; inopportune le prove INVALSI all’Esame di Stato; non giudicano le competenze effetti- ve degli alunni; non tengono in considerazio- ne la globalità dell’individuo con tutte le conseguenti sfaccettature emotive: l’inse- gnante è in grado di valutare i propri alunni senza ricorrere a prove asettiche e limitan- ti». È seguita la comunicazione della prof. Rossella Verri, Vicepresidente nazionale e Presidente UCIIM Liguria Onlus, dal titolo «Positività e criticità del Sistema di Valuta- zione. Proposte migliorative». La relatrice ha posto l’accento su due aspetti partico- larmente significativi: Autovalutazione delle scuole, Valutazione esterna. Ha, quindi, spiegato come le novità in materia di valu- tazione sono state tante e spesso veicolate da norme approvate per decreto legge e senza un pubblico dibattito. Il ruolo dell’IN- VALSI nel regolamento è quello di Coordina- mento funzionale del Sistema, mentre quel-

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=