Marzo-Aprile-2014
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2014 26 AUTONOMIA E VALUTAZIONE CONVEGNO NAZIONALE UCIIMA BERGAMO Giuseppe Adernò, Dirigente scolastico in quiescenza L a città di Bergamo ha ospitato dal 21 al 23 marzo, il convegno nazionale del- l’UCIIM (Unione Cattolica degli Inse- gnanti) sul tema: Le istituzioni scolastiche fra autonomia e valutazione . Molte le suggestioni e le riflessioni matu- rate dall’intenso e ricco contributo di rela- zioni e dibattiti, e quel che rimane ben soli- do e confermato è il principio che non ci potrà essere autonomia senza una valuta- zione che serva prioritariamente al miglio- ramento della scuola. I positivi segni di attenzione da parte del Governo verso la scuola, per la prima volta tra le priorità dell’agenda politica del Pae- se, aprono nuovi sentieri verso un reale rin- novamento che scaturisce da un definito paradigma culturale di riferimento. Quale scuola per la nostra società che muta così repentinamente? Quali risposte dare alla diffusa emergenza educativa che sconvolge gli assetti costitutivi della socie- tà, qual è appunto la famiglia? Quali percorsi educativi attivare per dare valenza e significato all’azione della scuola, in vista dello sviluppo delle competenze? Sono stati questi gli interrogativi di fon- do ai quali gli illustri relatori hanno dato ri- sposta disegnando il percorso appena trac- ciato dell’autonomia che stenta a decollare e rilevando come nella concretezza dei ri- sultati, il mancato esercizio della valutazio- ne l’ha resa vana. Ciò che non si valuta, in- fatti, si svaluta e non è possibile registrare il progressivo miglioramento se non si rac- colgono i dati dei punti di arrivo. La relazione del vice presidente UCIIM, prof. Giacomo Timpanaro sulle «Politiche educative per il siste- ma di valutazione», indirizza la valutazione, «molecola con tanti atomi», nella direzione del mi- glioramento, superando la con- cezione diffusa e comune della valutazione intesa come giudi- zio, punteggio, voto. Il sistema scolastico che si alimenta di un «personalismo comunitario trascendente» cer- ca la sua identità e la ritrova nell’ottica della qualità dei ser- vizi che si perfezionano anche grazie a puntuali monitoraggi e interventi di miglioramento nei diversi settori dell’organizzazio- ne scolastica. L’orientamento e la valutazione animano e danno vitalità e spessore all’azione edu- cativa della scuola che promuove la forma- zione integrale della persona-cittadino che sviluppa e potenzia, attraverso lo studio, le sue competenze per metterle a frutto nel futuro professionale. Un attento e puntuale excursus storico sulla valutazione, è stato tracciato dal pre- side del Liceo classico «Paolo Sarpi» di Ber- gamo, prof. Domenico Previtali. La valutazione appare come scoglio duro,
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