Marzo-Aprile-2013
21 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2013 vembre 2004, n. 286, il Ministro, con periodicità almeno triennale, individua le priorità strategiche della valutazione del sistema educativo di istruzione, che costituiscono il riferimento per le fun- zioni di coordinamento svolte dall’In- valsi, nonché i criteri generali per assi- curare l’autonomia del contingente ispettivo e per la valorizzazione del ruolo delle scuole nel processo di auto- valutazione. La definizione delle moda- lità tecnico-scientifiche della valutazio- ne rimane in capo all’Invalsi, sulla base degli standard vigenti in ambito euro- peo e internazionale. 4. Con riferimento al sistema di istruzione e formazione professionale previsto dal Ca- po III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e ferme restando le compe- tenze dell’Invalsi di cui all’articolo 22 di detto decreto legislativo, le priorità stra- tegiche e le modalità di valutazione ai sensi del successivo articolo 6 sono defi- nite secondo i principi del presente rego- lamento dal Ministro con linee guida adottate d’intesa con la Conferenza uni- ficata di cui all’articolo 8 del decreto le- gislativo 28 agosto 1997, n. 281, previo concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali. 5. È istituita presso l’Invalsi, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubbli- ca, la conferenza per il coordinamento funzionale dell’S.N.V., composta dal presidente dell’Istituto, che la presie- de, dal presidente dell’Indire e dal diri- gente tecnico di cui all’articolo 5, com- ma 3. Ai componenti della conferenza non sono corrisposti compensi o gettoni di presenza; ai rimborsi spese l’Istituto provvede, per l’anno 2012, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente per il funzionamento dell’Istitu- to medesimo e a decorrere dal 2013 nell’ambito delle risorse allo stesso as- segnate a valere sul fondo di cui all’ar- ticolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204. La conferenza adotta, su proposta dell’Invalsi, i protocolli di va- lutazione nonché il programma delle vi- site di cui all’articolo 3, comma 1, let- tera c), e formula proposte al Ministro ai fini dell’adozione degli atti di cui ai commi 3 e 4. ART. 3 (Invalsi) 1. Ferme restando le attribuzioni previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, dal decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286, dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dal decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dal- la legge 25 ottobre 2007, n. 176, non- ché le competenze già previste da altre disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, l’Invalsi, nell’ambito dell’S.N.V., in par- ticolare: a) assicura il coordinamento funzionale dell’S.N.V.; b) propone i protocolli di valutazione e il programma delle visite alle istitu- zioni scolastiche da parte dei nuclei di valutazione esterna, di cui all’arti- colo 6; c) definisce gli indicatori di efficienza e di efficacia in base ai quali l’S.N.V. in- dividua le istituzioni scolastiche che necessitano di supporto e da sottopor- re prioritariamente a valutazione esterna; d) mette a disposizione delle singole istituzioni scolastiche strumenti rela- tivi al procedimento di valutazione di cui all’articolo 6 per la realizzazione delle azioni di cui all’articolo 6, com- ma 1; e) definisce gli indicatori per la valuta- zione dei dirigenti scolastici, in coe- renza con le disposizioni contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; f) cura la selezione, la formazione e l’inserimento in un apposito elenco degli esperti dei nuclei per la valuta- zione esterna di cui all’articolo 6, comma 2, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali di- sponibili a legislazione vigente. A tal
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