Marzo-Aprile-2013
gli altri. La terza via è evidentemente quella che conduce a ristabilire l’equili- brio tra l’ io e il tu . Essa e consegna il sen- so della continuità intergenerazionale, fi- no a rendere l’educatore non estraneo all’educando, e viceversa. Perché questo processo abbia luogo è necessario costrui- re il tessuto comune dei valori che abbia- mo proposto nell’insegnamento di Cittadi- nanza e Costituzione. Come scrive L. Corradini: Cittadinanza e Costituzione sono parole dense e impegnative, adottate dalla più recente normativa scolastica italiana, per ripensare e ri- proporre in termini aggiornati quella vasta area di significati che, almeno negli ultimi cin- quant’anni, va sotto il nome di educazione ci- vica , condiviso anche a livello internazionale ( civic education ). Ci si chiede da più parti come interpretare queste austere parole e come connettere fra lo- ro le aree concettuali cui rinviano; come inne- starle nell’organismo istituzionale di una scuola che si trasforma di continuo, in modi talora imprevedibili; come utilizzarne e insegnarne i contenuti nell’ambito dell’attività scolastica e in particolare nella didattica disciplinare, e so- prattutto, come aiutare i bambini, gli alunni e gli studenti ad apprendere, ad accogliere criti- camente nel pensiero e a praticare, negli atteg- giamenti e nei comportamenti, i concetti, i va- lori, i diritti e i doveri connessi con la moltitudi- ne degli ordinamenti di cui siamo parte, dal li- vello locale a quello mondiale, a cominciare dalla famiglia e dalla scuola; infine, come far ac- quisire le competenze civiche e sociali, che sono parte ineliminabile di quelle che, in autorevoli sedi europee, sono state definite «competenze chiave di cittadinanza. Il fatto che a molte di queste domande non si diano ancora risposte soddisfacenti, non signifi- ca che non ci si possa far nulla, sul piano della ricerca e sul piano della prassi scolastica (Cor- radini, 2009, p. 11). L’educazione alla cittadinanza è vitale nell’aiutare lo sviluppo di un cittadino re- sponsabile e attivo che può dare un contri- buto positivo allo sviluppo della società dai punti di vista economico, delle comunità lo- cali, della democrazia. Nello specifico, questo insegnamento persegue tale obietti- vo. La ricerca scientifica evidenzia che: vanno offerte agli studenti ragioni valide per studiare; è necessario interessare i gio- vani alla cultura; vanno rinnovate le meto- dologie e le strategie di apprendimento. L’educazione del cittadino attivo può ri- spondere alla questione dell’emergenza educativa, può dare alla crisi della relazio- ne tra docenti e studenti lo spazio dell’ ol- tre nel dialogo che le è proprio. Bibliografia di riferimento B ERTAGNA G., X ODO C. (a cura di), Le com- petenze dell’insegnante. Studi e ricerche sulle competenze attese, dichiarate e percepite, Rubbettino, Soveria Mannelli 2011. C HISTOLINI S., Domanda e offerta di com- petenza nella professione docente. Inse- gnanti tra realtà, rappresentazione e aspettative istituzionali nella Regione Lazio . Indagine PRIN 2007-2009. I risulta- ti dall’Unità di Ricerca dell’Università Roma Tre, Kappa, Roma 2012. C ORRADINI L. (a cura di), Cittadinanza e Costituzione, Disciplinarità e trasversali- tà alla prova della sperimentazione na- zionale. Una guida teorico-pratica per docenti , Tecnodid, Napoli 2009. F LORES D ’A RCAIS G., Le «ragioni» di una teoria personalistica della educazione , La Scuola, Brescia 1987. G UARDINI R., Le età della vita , Vita e Pen- siero, Milano 2011. H EGEL G.W. F., Fenomenologia dello spiri- to , 2 voll., trad. di E. de Negri, La nuova Italia, Firenze 1985. H UME D., Ricerche sull’intelletto umano e sui principii della morale , tradotte da G. Prezzolini, Giu. Laterza & Figli, Bari 1910. L AUWERYS J. A., Methoden der vergle- ichenden Pädagogik , in «Bildung und Erziehung», XI, 1958, pp. 65-77. R OBERTSON R., Glocality and Disciplinari- ty: The Global/Local ‘De-antinomized , in Susi F., Cipriani R., Meghnagi D. (a cu- ra di), Antinomie dell’educazione del XXI secolo , Armando, Roma 2004, pp. 57-65. S PRANGER E., La vita educa , a cura di G. Flores d’Arcais, Postfazione di W. Böhm, La Scuola, Brescia 2004. 14 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2013
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