Auguri Cesarina Checcacci SU n. 3-4 2011

LA SCUOLA E L’UOMO numero 3-4 anno LXVIII marzo-aprile 2011 27 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO: FORTE IMPEGNO DI CESARINA CHECCACCI L ’impegno presidenziale di Cesarina Chec- cacci inizia nel 1974. Nei 23 anni di presi- denza (fino al 1997) ha curato la forma- zione e l’aggiornamento di docenti e presidi attraverso diverse decine di convegni, corsi e seminari, molti documenti e vari articoli. Il 1974 si presenta come un anno ricco di innovazioni scolastiche: i decreti delegati avviano la gestione partecipativa della scuo- la, il nuovo stato giuridico dei docenti, la re- golamentazione della sperimentazione. Di conseguenza non mancano iniziative forma- tive da parte dell’UCIIM. La neo-presidente Checcacci conferma ed evidenzia il ruolo di iniziativa, di ricerca, di stimolo e di propo- sta dell’Unione per acquistare ulteriore cre- dibilità nella misura della coerenza e della serietà delle iniziative, in linea con la prece- dente storia dell’UCIIM. Il congresso nazionale del ’74 che la elesse presidente aveva ritenuto « maturi i tempi per una visione globale in base alla quale costi- tuire e riqualificare ex novo la categoria do- cente, secondo un piano in cui politica scola- stica, politica sindacale e fondazione pedago- gica convergano con una concezione etica del servizio che i docenti debbono rendere alla comunità ». Il congresso aveva ribadito, inol- tre, che « La professione docente è sviluppabi- le soltanto a partire dalla presenza in ciascun soggetto di una specifica vocazione alla edu- cazione scolastica ». Per cominciare a costitui- re un sistema strutturale di formazione pro- fessionale, il congresso auspicò la costituzio- ne, prevista dal ministero P.I., di un «Centro di formazione degli insegnanti» in ciascuna re- gione, da subentrare ai Centri didattici nazio- nali. Purtroppo però la storia ci ricorda che non si riuscì realizzare tale innovazione. Negli anni successivi, fino al congresso del ’78, l’attività associativa nel settore del- l’aggiornamento e della formazione dei do- centi aumenta di intensità, di fervore opera- tivo e di diffusione sul territorio nazionale, grazie alla presenza capillare dell’Unione. Dal ’75 Iniziano i seminari di Arezzo, in col- laborazione con il Ministero P.I., su «Mete educative, contenuti culturali, obiettivi di- dattici e nuove linee programmatiche della scuola secondaria superiore». Tra gli altri numerosi convegni e seminari attivati sono da ricordare il convegno nazionale del ’76 a Fiuggi, organizzato con il Movimento Circoli della Didattica, sul tema «La scuola media: sua permanente validità ed esigenze di ade- guamento di una conquista sociale e pedago- gica» e, nel 1977, a Rimini, Il Convegno na- zionale sul tema «Il problema della valuta- zione nella scuola media» poi, in Roma, i «Corsi per animatori dell’aggiornamento dei docenti della scuola secondaria superiore»; molti dei partecipanti ai corsi furono in se- guito chiamati presso i Provveditorati agli studi quali responsabili di uffici per la pre- venzione dalle tossicodipendenze. Particola- re attenzione ebbe anche la «funzione diret- tiva» con la realizzazione, tra l’altro, di un corso-convegno per la preparazione al con- corso a preside. Alle sezioni interessate ad organizzare iniziative per approfondire le esigenze di rinnovamento della scuola viene fornito l’appoggio e la collaborazione di esperti qualificati. I temi che maggiormente hanno interessato i docenti in questo periodo sono stati: La scuola della piena educazione; La scuola come comunità educante; La funzio- di Giovanni VILLAROSSA, Presidente nazionale UCIIM

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