Auguri Cesarina Checcacci SU n. 3-4 2011

LA SCUOLA E L’UOMO numero 3-4 anno LXVIII marzo-aprile 2011 22 PER I NOVANTA ANNI DI CESARINA L’ attuazione della riforma della scuola secondaria superiore è cominciata in questo anno scolastico 2010/2011, nel corso del quale, il 26 aprile u.s., Cesari- na Checcacci ha compiuto il suo novantesi- mo anno. È un’occasione importante per ri- percorrere brevemente, nella memoria, il lungo periodo trascorso sino ad oggi dal pri- mo disegno riformatore proposto ai decisori politici a conclusione del convegno di Fra- scati del 1970. Conobbi Cesarina alla metà degli anni ’70, nello studio dell’allora Direttore gene- rale per l’istruzione tecnica del ministero della Pubblica Istruzione, dove avevo preso servizio da poco come consigliere che era, a quel tempo, il primo gradino della carriera direttiva nell’amministrazione pubblica. Mi fu presentata come uno dei protagonisti più autorevoli della storia della scuola italiana, come interlocutrice diretta del Ministro, co- me punto di riferimento del laicato cattolico impegnato nel sociale e nelle istituzioni. A lei bisognava rapportarsi quale membro mol- to ascoltato dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzio- ne, nel quale era stata sempre rieletta fin dagli anni ’60, quando questo organo si chia- mava Consiglio Superiore. Del resto, era lei che redigeva le bozze dei pareri e delle pro- nunce che il C.N.P.I. era chiamato a discute- re e a deliberare dopo mediazioni spesso lunghe e molto delicate per comporre visioni e interessi diversi sul presente e il futuro della scuola italiana. Ricordo la sua soddisfa- zione nel 1997, quando ne divenne vicepre- sidente. Era il riconoscimento della sua ca- pacità di mediazione nel trovare soluzioni a problemi che, mese dopo mese, diventavano sempre più intricati e complessi. Ricordo le tante conferenze, sempre mol- to affollate, dove capi di istituto, docenti e dirigenti del Ministero della P.I. si recavano per ascoltarla, per trovare nuove motivazio- ni per impegnarsi nel difficile lavoro di ope- rare nella e per la Scuola. Cesarina chiedeva spesso ai partecipanti riflessioni e proposte da pubblicare su La Scuola e l’Uomo , rivista di Maria Grazia NARDIELLO, Consigliere del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

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