42 Anno LXXXIII Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2026 UN CREDENTE CREDIBILE Nel centenario della nascita al cielo e nell’anno della canonizzazione del Beato Pier Giorgio Frassati (il 7 settembre insieme al Beato Carlo Acutis), è arrivato in libreria il nuovo libro di Marco Pappalardo – docente di Lettere, pubblicista e Direttore dell’Ufficio Pastorale Scolastica e Universitaria della Conferenza Episcopale Siciliana - dal titolo “Pier Giorgio Frassati, una vita da prima pagina”, edito da Paoline. Il giovane torinese, vissuto all’inizio del Novecento, è presentato ai preadolescenti, agli adolescenti, ai giovani e agli educatori come un credente credibile che incarna l’ideale di santità vissuto con semplicità, unendo fede e vita quotidiana in un perfetto equilibrio tra devozione e impegno sociale. Con le illustrazioni di Tommaso Spadaro e una grafica originale che, pagina per pagina, richiama la struttura dei giornali quotidiani – ispirata all’essere figlio del fondatore e primo direttore de “La Stampa” – viene raccontato come un segno di speranza e di carità capace di coinvolgere tanti altri, allora e pure oggi. La sua vita invita a credere che “è dei giovani cambiare il mondo!”, un mondo che necessita di ponti di speranza, strade di solidarietà e percorsi di pace. La santità di Pier Giorgio, laureando sempre sorridente e al contempo dallo sguardo intenso, non è astratta o lontana dalla realtà, anzi si traduce in azioni concrete: impegno verso i poveri e i malati, partecipazione attiva nelle associazioni, nelle confraternite, nell’università, nella politica, nella diffusione della buona stampa, dedizione alla preghiera e all’Eucaristia, forte appartenenza ecclesiale. La sua passione per la montagna e per lo sport non è in contraddizione con la fede, anzi la sente come un’opportunità per crescere, sempre con il Rosario in mano e a volte con la pipa in bocca. Con i suoi amici più cari fonda “La Società dei Tipi Loschi”: fanno gite e scherzi, amano cantare e soprattutto aspirano alla più profonda delle amicizie. La sua capacità di conciliare il divertimento con l’impegno sociale, il sogno con la praticità, lo rende un modello per i giovani di oggi, che possono trovare l’esempio di una fede dinamica e mai bigotta. Quando muore, ai suoi funerali c’è tutta la Torino che conta, ma soprattutto tanti poveri con addosso anche i vestiti che lui aveva donato con cuore aperto e sincero. I genitori, distrutti dal dolore per la morte prematura e improvvisa, restano sorpresi e scoprono finalmente il mistero di questo figlio considerato “strano”, la profondità della sua vita interiore nonché del servizio ai poveri e ai malati. Non segna la fine di un giovane cattolico promettente, ma l’inizio di un’eredità spirituale – ispirata alle “Beatitudini” evangeliche – per chi cerca una vita di vera fede, di servizio generoso, senza rinunciare alle sfide e alle bellezze del quotidiano. Il libro contiene pure delle schede – strutturate con le 5W del giornalismo - che servono per suscitare delle domande nel singolo lettore e per stimolare un eventuale confronto in gruppo o in classe. Marco Pappalardo, Pier Giorgio Frassati, una vita da prima pagina, Paoline, Milano, 2025, p. 112 VISTI E LETTI PER VOI A settembre 2025 è mancato il nostro caro presidente emerito Giovanni Villarossa. Lo abbiamo ricordato con affetto in apertura del nostro XXVII Congresso nazionale straordinario, ma ci sembra giusto dedicargli un saluto affettuoso dalle pagine della nostra rivista. Gli incarichi che Lui ha ricoperto nella sua vita sono stati tanti e importanti e vi si è dedicato con passione e competenza professionale. Ci piace rievocare in particolare anche il tratto umano del suo umorismo, il sorriso aperto e soprattutto la grande signorilità d’animo che ha contraddistinto sempre ogni suo intervento e ogni sua azione. Grazie, Giovanni, da tutti noi ucimini.
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