La Scuola e l'Uomo - n. 1-2-Gennaio-Febbraio 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2021 6 S p i r i t u a l i t à quel «granaio» che è la Chiesa: essa ci nutre infatti con il pane della parola e del corpo di Cristo. San Giuseppe è proposto ai credenti di og- gi, oltre che come Patrono della Chiesa uni- versale, anche come modello di vita e pro- tettore dei lavoratori. Guardando a lui nasce l’invito per riscoprire il valore, l’importanza e la necessità del lavoro, soprattutto in que- sto tempo di pandemia: c’è bisogno da parte di tutte le componenti politiche, sociali ed economiche dell’impegno per dare origine ad una nuova normalità in modo che nessun giovane, nessuna persona, nessuna famiglia sia senza lavoro. Accompagna la pubblicazione della Lettera apostolica Patris corde il Decreto della Penitenzieria Apostolica che per lo speciale «Anno di San Giuseppe» concede il dono dell’indulgenza plenaria per colo- ro che alle consuete condizioni (confessio- ne sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Papa) affidano la propria attività lavorativa quoti- diana alla protezione del Santo e per quanti, sani e malati, si rivolgono con la preghiera personale a San Giuseppe, venerato dalla tradizione cristiana come conforto dei ma- lati e patrono. Gesù è semplicemente il figlio di Giuseppe e di Maria, inserito in una rete di parenti ben conosciuti nel villaggio, un giovane che ha condotto una normale vita di lavoro; quan- do Gesù inizia la sua missione non riescono a capire da dove gli vengano tanta sapienza e tanto potere straordinario per liberare dal male fisico e morale. La presenza di Giuseppe è stata perciò una presenza ordinaria e quotidiana, discreta e nascosta. Eppure, il suo è un protagonismo senza pari nella storia della salvezza. Egli è l’uomo del silenzio, del raccoglimento e del- la vita interiore, immerso nell’adorazione del mistero trinitario di Dio, che nel Verbo si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi. San Giuseppe protettore della Chiesa e dei lavoratori Custode di Gesù e di Maria, Giuseppe non può non essere custode della Chiesa, an- ch’essa madre e sposa di Cristo, ancora oggi perseguitata e sofferente nei poveri. «Andate da Giuseppe» (Gen. 41,55): come l’antico patriarca, figlio di Giacobbe, distribuiva per volontà del faraone il pane in Egitto durante la carestia, Giuseppe, sposo di Maria e padre di Gesù, è il naturale protettore e custode di
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