La Scuola e l'Uomo - n. 1-2-Gennaio-Febbraio 2021

Lo Scaf fale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2021 42 PENSIERI E PAROLE TRA NOI Nel libro Ci accomunava- no le reti e le stelle , un’inte- ra comunità scolastica diventa narrante, il Dirigente scolasti- co, i docenti, il personale ATA, i genitori e soprattutto gli stu- denti narrano e si raccontano, del tempo sospeso, delle loro paure, dei loro sentimenti, del- le loro incertezze, della solitu- dine, della scuola in DAD, ma anche dei pensieri belli, la bel- lezza che si riscopre intorno, la speranza, la famiglia, la fede. Si dialoga e i pensieri, nel tempo del distanziamento so- ciale, si intersecano gli uni con gli altri tra le reti e tra le stelle. Ne viene fuori un esperimento di scrittura narrativa terapeuti- ca che può aiutare tutti e che dimostra come la scuola in tem- pi di difficoltà e di cambiamen- to può rivelarsi una splendida opportunità. Questo è un libro di grande coralità, nel quale la scuola si scioglie in un nuovo as- setto esistenziale che è quello del mondo virtuale. E tutti raccontano la scuola soprattutto gli studenti, i veri autori/protagonisti i quali dan- no vita a interventi variegati, emozionanti che commuovo- no e offrono spunti di riflessio- ni profonde. Il libro è come un piccolo scrigno che custodisce tante storie, che si intreccia- no e che hanno incontrato sul- la loro strada «un nemico invi- sibile» che li ha segnati-dentro, ma che, nel contempo, non ha limitato la loro abilità a trasfor- mare un momento negativo in un’opportunità di crescita. La Dirigente Rosita Paradi- so nella premessa spiega che l nasce dall’esigenza di lasciare una traccia, una testimonianza, di un evento significativo come quello della pandemia che la comunità scolastica ha vissu- to dacché l’invito, tempestiva- mente condiviso dai docenti, di esortare i ragazzi ad esprime- re le loro sensazioni sul lock- down . Da qui nasce questa rac- colta di emozioni, di solitudini e di vita, al di fuori del conte- sto scolastico. Il lavoro curato assieme al Prof. Alessandro Sebastiano Ci- tro si è rivelato molto valido anche sotto l’aspetto lettera- rio, dimostrando una notevolis- sima capacità tecnica da parte degli autori. La ripartizione te- stuale degli scritti è basata so- prattutto sulla scansione tem- porale delle riflessione nei tre mesi dell’isolamento socia- le, ma anche su alcune parole chiavi afferenti allo stato psico- logico patito: lo smarrimento- il tempo immemore- tracce poe- tiche- parole tematiche dalla gioia all’angoscia, dalla solitu- dine all’abbraccio, dalla rabbia all’attesa fino all’intervento fi- nale di Alessia che scrive « nei giorni di quarantena ci cerca- vamo con Skype , ci accomuna- vano le reti e le stelle, perché ci consentivano lo sguardo sul mondo e quel bellissimo star- ci accanto con le stesse paure, preghiere, speranze ». La dirigente nelle conclu- sioni dichiara la sua emozione per come la comunità scolasti- ca abbia reagito con energia e professionalità, in questo inedi- to confronto/incontro fra gene- razioni. L’animo è accarezzato dalla profondità e dal turbinio degli innumerevoli pensieri dei miei ragazzi - scrive- così fragili, ma anche così tenaci, curiosi e in- namorati della vita, e sorrido… consapevole, ancor più, del va- lore insostituibile della cultu- ra che ci lega e ci «accora»! (R. Paradiso) FORMARE IL NUOVO CITTADINO Il volume ha una prefazione di Carmela Di Agresti, che sot- tolinea il senso della relazione educativa affermando che nel- la prospettiva della centralità della persona la relazione ha il compito di stimolare e gui- dare nell’educando sensibili- tà e capacità di ascolto […] per il bene comune della conviven- za umana . Il curatore dell’ope- ra, Antonio Augenti, ha contri- buito anche con due testi dal titolo significativo: «Per segui- re «virtute e canoscenza» , di cui ci piace riportare l’afferma- zione finale: Una società sen- za Scuola è impensabile; una Scuola senza morale dimostra di non sapere guardare in fac- cia la realtà e «La lettura per un’etica della convivenza» , nel quale indica quale peso abbia- no avuto per ciascuno di noi e debbano avere nel presente, e nel futuro, la scuola e la lettu- ra per l’educazione personale. Il contributo di Andrea Porcarel- li «Educazione civica e Paideia costituzionale» ci spinge a es- sere consapevoli di quel tesoro di valori sociali e civici, che è la Costituzione, in cui tutti po- trebbero riconoscersi e che pos- sono ispirare l’azione educati- va delle istituzioni scolastiche della Repubblica. Rocco Pezzi- menti ragiona sul «Perché pro- muovere l’educazione civica» ricordandoci anche che le leg- gi di un paese civile sono valide quando possono essere conside- rate valide per tutti e non solo per alcuni . Antonio Magliulo nel suo contributo su «Costituzione economica italiana» spiega che la nostra Costituzione può es- sere intesa come un sottoinsie- me di principi e norme che de- finiscono il fine e gli strumenti delle Repubblica in ambito eco- nomico.[…] La sfida è quella di civilizzare il mercato facen- do crollare il muro che sepa- ra il profitto dal bene comune A lessandro S ebastiano C itro , R o - sita P aradiso , Ci accomunavano le reti e le stelle, Ed. Pelle- grini, Cosenza, 2020, pp. 200, € 16.00 cartaceo, 7,99 e-book

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