La Scuola e l'Uomo - n. 1-2-Gennaio-Febbraio 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2021 14 P riorità, tracce e proposte per il rilancio della scuola italiana, travolta e stravol- ta dalla pandemia come tutti i settori della società. Rilevano dall’atto di indirizzo politico-istituzionale del ministero dell’i- struzione per il 2021, firmato dalla ministra Lucia Azzolina, che già nell’introduzione fa riferimento alla particolarità e alla delica- tezza del momento e ai riflessi della situa- zione emergenziale che ci circonda, punti di partenza per una rivisitazione che attenui il disagio degli studenti e dia impulso alla va- lorizzazione di un sistema scolastico ineso- rabilmente condizionato dagli ultimi eventi. «La scuola – si legge - è al centro del dibat- tito del Paese, che ne riconosce non soltanto il valore primario, quale luogo di formazione delle giovani generazioni, ma anche l’inesti- mabile valore sociale per la comunità degli studenti, per le loro famiglie e per l’insie- me degli stakeholder . L’emergenza sani- taria internazionale - tutt’ora in corso - ha determinato un riposizionamento strategico della funzione pubblica dell’istruzione. Il Ministero ha definito progressivamente una visione volta ad affrontare e superare sfide impegnative e, sotto molti profili, inedite». Si discute molto delle strategie politiche, delle scelte fatte e dei riflessi sull’insegna- mento: sicuramente, a fronte di un fenomeno inedito e grave, possono esserci state delle imperfezioni, ma è indiscutibile l’attenzione rivolta costantemente alle necessità dei veri protagonisti della scuola: «Nel fronteggiare la crisi pandemiche che ha investito l’intero Paese, il Ministero dell’istruzione ha sem- pre ritenuto di dover porre al centro della propria azione gli studenti, i loro bisogni e il fondamentale diritto all’istruzione di ognuno di loro. In tutto il 2020 è stato profuso il mas- simo impegno e sono state messe in campo tutte le risorse disponibili per realizzare, in tempi celeri, le azioni e gli interventi ritenuti indifferibili al fine di garantire, seppure con i condizionamenti derivanti dalle soluzioni or- ganizzative imposte dall’esigenza di conteni- mento del contagio, la continuità didattica e il diritto all’istruzione per tutti gli studenti. In un contesto tanto drammatico, l’emergen- za sanitaria internazionale ha creato tuttavia le basi per un cambio di passo in grado di tra- sformare in opportunità strategiche le sfide da essa derivanti». Le difficoltà possono diventare opportuni- tà, dare impulso a cambiamenti imprescindi- bili,sovente necessari: «Le risorse pubbliche nazionali destinate all’istruzione sono state notevolmente incrementate, come testimo- nia l’ammontare degli stanziamenti dedicati al mondo della Scuola che eccedono la soglia dei sette miliardi di euro per il solo 2020. L’Unione europea (1) ha inoltre proposto il Next Generation EU (NGEU), un piano di ampio respiro per rispondere alla grave cri- si economica e sociale provocata dalla pan- demia e, a settembre 2020, sono state pre- sentate le Linee Guida del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) con cui il Governo ha sottoposto al Parlamento le «sfide» e le «missioni» attorno alle quali si concentreranno gli investimenti e le azioni di politica economica del prossimo triennio».  Il Ministero, consapevole di avere una grande chance per finanziare il rilancio del si- stema di istruzione, si dedicherà nei prossimi mesi alla realizzazione degli interventi ne- cessari per assicurare cambi «reali e duratu- ri» , costruire una scuola «innovativa, aper- ta, coesa, solidale, ma soprattutto inclusiva, che garantisca il diritto reale di ciascuno stu- dente a ricevere un’istruzione coerente con le proprie esigenze e inclinazioni, oltre che ATTO DI INDIRIZZO 2021 Tommasina Barillà, Docente (1) http://www.politicheeuropee.gov.it/media/5345/linee-guida-pnrr.pdf

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