gennaio-febbraio 2018
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2018 40 I n questo numero della rivista affrontiamo la tematica delle visite mediche di con- trollo per i dipendenti pubblici, tra i qua- li rientra la categoria degli insegnanti e del personale della scuola, argomento sempre attuale e costantemente oggetto di riforme legislative, da ultimo il decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75 «Modifiche e integra- zioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi della legge 7 agosto 2015, n. 124 (nota come Legge Madia)», in mate- ria di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, nonché il Decreto della Presiden- za del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica n. 206 del 17 otto- bre 2017, pubblicato in G.U. il 29 dicembre 2017, firmato dalla ministra Madia di con- certo con il ministro Poletti «Regolamento recante modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle as- senze dal servizio per malattia», nonché l’individuazione delle fasce orarie di reperi- bilità, ai sensi dell’articolo 55-septies, com- ma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Tale Regolamento è entrato in vigore il 13 gennaio 2018). La citata normativa stabilisce nuove pro- cedure nell’accertamento delle assenze dal lavoro per malattia nei comparti del Pubblico Impiego andando a modificare ed integrare il D. Lgs. 165/2001 che contiene le norme ge- nerali sull’ordinamento del lavoro alle dipen- denze delle amministrazioni pubbliche. Dal 1° settembre 2017, come previsto negli artt. 18 e 22 D. Lgs. 75/2017, è entra- to in vigore il Polo Unico INPS per le Visite Mediche di Controllo, individuate ora con l’acronimo VMC, che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva ad effettuare le sud- dette visite su richiesta dei datori di lavoro (pubblici e privati, nel caso della Scuola a richiesta del Dirigente scolastico), oppure d’ufficio (come precisato dalla Direzione Centrale INPS nel messaggio 9 agosto 2017, n. 3265) e vi provvede con oneri a proprio carico nei limiti delle risorse trasferite dalle Amministrazioni interessate; le pubbliche amministrazioni dispongono per il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutandone la condotta complessiva e gli oneri connessi alla effettuazione della visi- ta, tenendo conto dell’esigenza di contra- stare e prevenire l’assenteismo. Il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifi- ca nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative (come già stabilito dall’art. 55-septies co. 5 del decreto legi- slativo 30 marzo 2001, n. 165). Iniziamo anzitutto con l’affermare che per il dipendente pubblico (insegnante, operatore della scuola) che si avvale di una o più giornate di assenza dal lavoro per ma- lattia, non cambia nulla quanto all’incom- benza di richiedere al medico curante o alla struttura sanitaria il certificato attestante la malattia: questo andrà poi inviato al- l’INPS per via telematica a cura dello stesso medico. A tal fine il medico utilizza un soft- ware gestionale che comunica con un Siste- ma di Accoglienza Centrale (SAC), reso di- sponibile dal Ministero dell’Economia e del- le Finanze. Il lavoratore può fare espressa richiesta di ricevere dal medico o dalla struttura sanitaria la medesima certificazio- ne per via telematica, fornendo un indirizzo di posta elettronica. L’INPS poi mette a di- sposizione dei datori di lavoro le attestazio- Assenza dal lavoro per malattia e visite mediche di controllo (vmc): il nuovo regime normativo Giuseppe Chiaromonte, Consigliere nazionale UCIIM Le richieste devono essere indirizzate a: consulenza@uciim.it LEGISLAZIONE SCOLASTICA
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