gennaio-febbraio 2018
del procedimento valutativo; tra valutazio- ne dei risultati formativi, in particolare at- traverso le prove INVALSI, dei processi orga- nizzativi ed educativi e dei soggetti, nella fattispecie il Dirigente scolastico la cui va- lutazione è agganciata all’esito del procedi- mento valutativo. Un approccio la cui at- tuazione evidenzia alcuni nodi problematici che potranno chiarirsi solo nei prossimi an- ni: il coordinamento tra i tre soggetti a cui è affidato il Sistema nazionale di valutazio- ne (INVALSI, INDIRE, contingente ispettivo), tutto da costruire a partire dalla stessa identità organizzativa e funzionale dei tre soggetti (nel caso del contingente ispettivo parliamo di un soggetto da ri-costruire); la valutazione dei Dirigenti scolastici, connes- sa alla valutazione delle Istituzioni scolasti- che, che richiede di affrontare il delicato problema della relazione tra qualità della scuola e azione della Dirigenza, nell’attuale contesto normativo della nostra scuola; le risorse umani, strumentali e finanziarie a disposizione delle scuole per gestire respon- sabilmente e con la necessaria competenza i compiti valutativi e progettuali ad esse af- fidati dal testo normativo. Da questo punto di vista la L. 107/15 for- nisce un ottimo contributo nell’aiutare a precisare le condizioni di esercizio del pia- no di miglioramento, a partire dalla previ- sione di un Piano dell’offerta formativa triennale entro il quale collocare i progetti di sviluppo. Diverse leve indicate nel dispo- sitivo di legge (organico potenziato, forma- zione in servizio obbligatoria, assegnazione di incarico ai nuovi docenti, bonus per il merito, potenziamento degli accordi di re- te, etc.) rappresentano potenziali strumenti a disposizione per l’attuazione del piano di miglioramento. Significati Una efficace definizione che aiuta a qua- lificare le esperienze di Autovalutazione di Istituto è quella proposta da nell’ambito del progetto ISIP promosso dall’OCSE-CERI che la identifica come « un’ispezione sistemati- ca (descrizione e analisi) da parte di una scuola, un sottosistema o un individuo (in- segnante, Capo di Istituto) dell’attuale fun- zionamento della scuola [come] primo pas- so di un processo di miglioramento . Tale definizione ci consente di mettere in risalto gli attributi che qualificano il concetto (1): • una ispezione sistematica , ovvero un’atti- vità valutativa volta ad acquisire informa- zioni sulla natura dell’oggetto considerato e ad accertarne il valore e il merito attra- verso modalità rigorose e formalizzate; • da parte di una scuola, un sotto-sistema o un individuo , ovvero di un soggetto – indi- viduale o collettivo – interno alla scuola sottoposta a valutazione; • dell’ attuale funzionamento della scuola , ovvero dell’insieme di condizioni organiz- zative ed educative che qualificano l’ero- gazione del servizio formativo da parte di un bene determinato Istituto scolastico; • che si qualifica come primo passo di un processo di miglioramento , ovvero come attività finalizzata a promuovere un cam- biamento delle condizioni di apprendi- mento utile ad un più efficace persegui- mento degli obiettivi educativi della scuo- la. Possiamo quindi riconoscere alcuni attribu- ti specifici che qualificano un processo auto- valutativo, sul piano culturale ed operativo. • In primo luogo di tratta di un approccio situato alla valutazione, a partire dal ca- rattere singolare dei processi formativi in quanto strettamente correlati al contesto entro cui avvengono. La comprensione di un processo formativo e della sua qualità non può venire separata dal contesto am- bientale, culturale, relazionale, istituzio- nale entro cui avviene; da qui l’opzione in direzione di processi autovalutativi in quanto solo gli attori del sistema possono riconoscere, dal di dentro, il significato contestuale delle azioni svolte e apprez- zarne il loro valore. • In secondo luogo si tratta di un approccio plurale alla qualità, a partire dall’assunto che sono molti i punti di vista da cui osser- 27 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2018 (1) Per un approfondimento del significato di Autovalutazione di Istituto cfr. M. C ASTOLDI , Autoanalisi di Istituto , Napoli, Tecnodid, 2002.
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