gennaio-febbraio 2018

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2018 16 EUROPA E SCUOLA Maria Vittoria Cavallari, coordinatrice del settore Europa T empo fa da queste pagine (n.5-6/2017 pag.17) la Commissione cultura setto- re europeo ha invitato a rispondere al questionario Quale speranza per l’Europa di oggi e di domani? Alcuni di voi lo hanno fat- to e li ringraziamo per la collaborazione. Anche se le risposte sono state numerica- mente limitate e sicuramente espressione di un preesistente interesse per la tematica in oggetto, esse hanno offerto informazioni varie e interessanti sull’atteggiamento degli insegnanti nei confronti del rapporto Euro- pa/scuola. Sono emerse esperienze già in atto o proposte meritevoli di approfondimento. Ve le offriamo, pubblicando in calce una sinte- si sommaria delle risposte prevalenti, come suggerimento per chi volesse impegnarsi in questo settore; ma soprattutto, poiché l’obiettivo finale del lavoro della Commis- sione è l’elaborazione di un progetto per la formazione del docente europeo e vorremmo partire dalla realtà della nostra scuola, vi preghia- mo, se ne avete, di descrivere più dettagliatamente le vostre esperienze e/o proposte di lavo- ro, in particolare sui seguenti punti: • come favorire nei giovani un atteggiamento partecipativo verso la società, • come mettere a fuoco nella scuola la comprensione del concetto di cittadinanza euro- pea con i diritti e le responsa- bilità che comporta, • come valorizzare nell’attività didattica quotidiana i segni di- stintivi della cultura europea, • come educare all’intercultura- lità e alla cittadinanza globale, • di quali supporti avrebbero bi- sogno i docenti. Potete sviluppare questa collaborazione inviandoci un testo di non più di 5000 battu- te spazi inclusi, indicando il tipo e grado di scuola in cui operate e specificando gli aspetti positivi e le eventuali criticità delle esperienze fatte e la possibile trasferibilità in altri contesti o ad altri colleghi. Ne fare- mo tesoro e pubblicheremo, eventualmen- te, i testi più interessanti. La scuola ha il dovere di contrastare i ri- gurgiti di nazionalismi e il senso di stan- chezza, di insofferenza e di declino con il quale oggi si interpreta il ruolo dell’Europa e di ridare ai giovani entusiasmo e ottimi- smo riproponendo in modo credibile i valori di una cultura europea unitaria. Molti insegnanti, come dimostra anche il nostro questionario, già lo fanno; a loro chiediamo di lavorare insieme per raggiun- gere il nostro comune obiettivo.

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