gennaio-febbraio 2018

13 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2018 Nel pape r che pubblichiamo qui di segui- to, individuiamo in un « Euro e-Portfolio per tutti» il nesso tra « lifelong learning » e « li- felong mobility » e ne proponiamo un mo- dello, già pubblicato in rete alla piattafor- ma http://euroeportfolio.europe2 010- 2020.eu/portal. L’Euro e-Portfolio può essere visto co- me l’anello di congiunzione nel sistema « lifelong learning » – « lifelong mobility », giacché sul «versante lifelong learning » del binomio è uno strumento per documentare e pubblicare le conoscenze, le competenze, le capacità e le qualifiche di ciascun citta- dino europeo, mentre sul «versante lifelong mobility » è uno strumento per trasferire la valutazione, il riconoscimento, l’accredita- mento e la certificazione delle conoscenze, delle competenze, delle capacità e delle qualifiche di ciascun cittadino europeo da un sistema educativo, formativo e profes- sionale europeo all’altro. Ciò consente il massimo mutuo riconoscimento nell’ambito dell’Unione Europea dei profili educativi, formativi e professionali (learning profile) di tutti, che favorisce la lifelong mobility di tutti nell’ambito sociale, culturale, educa- tivo, formativo e nel mondo del lavoro. In tal modo diventa assiomatico il principio: tanto più i learning profile di tutti, come ri- sultati del processo di lifelong learning di ciascuno, vengono riconosciuti dai sistemi educativi, formativi e professionali europei, tanto più si facilita la lifelong mobility , tanto più si consente alla persona e alle co- munità di persone di esercitare il diritto alla cittadinanza europea in una società basata sulla cono- scenza e in un’economia di mer- cato sociale. Per questa via, l’Euro e-Portfolio può essere vi- sto come un valido strumento per garantire la massima « tra- sportabilità transnazionale » del proprio « learning profile ». La democrazia favorisce ed incoraggia la mobilità perma- nente. Con la mobilità perma- nente si esercita e si difende la democrazia. Scrive uno dei padri della democrazia moderna: «Nei secoli aristocratici ogni popolo, come ogni individuo, inclina a mantenersi immobile e separato da tutti gli altri. Nei secoli democratici, invece, l’estrema mobi- lità degli uomini ed i loro impazienti desi- deri li fanno cambiare continuamente di posto e spingono gli abitanti dei diversi paesi a mescolarsi, vedersi,ascoltarsi e co- piarsi reciprocamente. Non solo, dunque, i membri di una stessa nazione divengono si- mili, ma le nazioni stesse si assimilano e tutte insieme formano all’occhio dello spettatore una vasta democrazia, i cui cit- tadini sono popoli. Ciò mette per la prima volta in piena luce la figura del genere umano. (Alexis de Tocqueville, La democra- zia in America, Volume II, Biblioteca Univer- sale Rizzoli, 1982, pag. 469). L’Euro e-Portfolio è uno strumento di de- mocrazia europea tra tutti i cittadini euro- pei con cui ciascuno esercita la propria cit- tadinanza europea. L’Euro e-Portfolio offre anche il vantag- gio di porre in raccordo tra loro tre sistemi accuratamente analizzati dall’Unione Euro- pea: il sistema Europass , il sistema KSC (knowledge, skills, competences) per la cer- tificazione delle conoscenze, competenze e capacità di base, il sistema delle qualifiche EQF ( European Qualifications Framework) il quadro europeo delle qualifiche per il life- long learning , ECTS (European Credit Tran- sfer System) e ECVET (European Credit Transfer System for Vocational Education and Training), come rappresentato nello schema che segue:

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