Gennaio-Febbraio 2017
23 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2017 LA COSTITUZIONE FONTE DI LEGALITÀ Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario alla Giustizia S ono particolarmente onorato del gradi- to invito al Congresso nazionale del- l’Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori (UCIIM) e ringrazio il Presidente Rosalba Candela, gli Organizzatori e tutti i Presenti per l’occa- sione che mi viene data di condividere con Voi una riflessione sulla Costituzione- Fonte di Legalità. È per me motivo di orgoglio e sono con- tento che questo evento abbia anche il pa- trocinio del Comune di Pontremoli, che è qui rappresentato dal Sindaco. L’UCIIM van- ta una significativa esperienza sul tema del- la formazione, istruzione ed educazione e da sempre è sensibile alla ricerca di nuovi modelli educativi per promuovere la cultura della legalità, dei diritti umani e della cit- tadinanza. I saluti istituzionali delle Autorità, che mi hanno preceduto, mi stimolano partico- larmente ad affrontare il tema della educa- zione alla legalità in relazione alla scuola e le sue proiezioni in una dimensione non solo interna, bensì comunitaria. L’approccio inclusivo della scuola deve far leva sulla cultura della legalità sostan- ziale per trovare risposte concrete ai temi dell’immigrazione, dell’accoglienza, inte- grazione, tutela dei minori diversamente abili e minori stranieri non accompagnati. Le competenze digitali, i nuovi modelli formativi (alternanza scuola lavoro), il cir- cuito rieducativo nelle strutture carcerarie possono concretamente favorire una nuova «cittadinanza sociale» che, partendo dai va- lori fondamentali della Costituzione, diven- tano concretamente obiettivi di sviluppo della persona e opportunità di crescita nella società in divenire. La definizione della cittadinanza respon- sabile e il concetto di educazione alla citta- dinanza sono strettamente legati e si basa- no, in certa misura, sulle definizioni stabili- te dal Parlamento Europeo e dal Consiglio di Europa nella decisione n. 1904/2006/CE che istituisce, per il periodo 2007-2013, il pro- gramma «Europa per i cittadini», volto a promuovere la cittadinanza europea attiva. La nozione di cittadinanza responsabile solleva questioni relative alla coscienza e alla conoscenza dei diritti e dei doveri. È anche chiaramente legata a valori civici co- me la democrazia e i diritti umani, l’ugua- glianza, la partecipazione, la cooperazione, la coesione sociale, la solidarietà, la tolle- ranza della diversità e la giustizia sociale. L’educazione alla «cittadinanza respon- sabile» svolge una importante azione pre- ventiva in tema di devianza minorile, di contrasto ai fenomeni di bullismo e, al ri- guardo, ci sono esempi che mi sembra signi- ficativo segnalare , come lo «Scream chal- lange» di Scampia. Questo progetto, che vede il coinvolgimento di alcuni famosi you- tuber , mira a sensibilizzare gli studenti su un tema che caratterizza la quotidianità di tantissimi ragazzi in Italia, quello appunto del bullismo. Il progetto coordinato da una sociologa costituisce una « best practice » da trasferire in altre regioni. Si è scelta una modalità nuova per approcciarsi al tema del bulli-
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