Gennaio-Febbraio-2016
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2016 36 • punteggi generali (tavola 1b - matemati- ca): nella prima colonna è riportata la percentuale delle risposte corrette della classe (al netto del cheating) e della scuo- la nel suo complesso; • dettagli della prova (tavola 3a – matema- tica-ambiti; tavola 3b – matematica-pro- cessi): nella prima, per ciascuno degli am- biti, sono indicate le percentuali di rispo- ste corrette date dagli studenti della clas- se e dalla totalità degli studenti della scuola, oltre a quelle dell’Italia nel suo complesso; nella tavola 3b, invece, sono indicati i risultati degli studenti rispetto ai diversi processi esaminati nella prova; • dettaglio delle risposte per item: è una tavola che consente, in ambito didattico- disciplinare, un’analisi, dettagliata e ap- profondita delle risposte date dagli stu- denti ai singoli quesiti di matematica; per ciascun quesito della prova sono indicate le percentuali di risposte corrette e le percentuali delle risposte non corrette; • Confronto tra risultato di classe e risulta- to nazionale (item per item) nella prova di matematica: il gra- fico permette lo stu- dio dell’andamento degli esiti nei singoli quesiti e di confronta- re, per ciascun item, la differenza percen- tuale di risposte cor- rette rispetto alla media nazionale. dal grafico è possibile vi- sualizzare gli item in cui gli studenti hanno avuto maggiori diffi- coltà e, quindi, di in- dividuare le criticità emerse su cui impo- stare l’azione didattica di miglioramento; • distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento (tavola 4b – matematica): la tavola consente di conoscere il numero di studenti della classe per ciascuno dei 5 livelli di apprendimento e sono riportate, per gli opportuni confronti, anche le di- stribuzioni percentuali complessive della scuola nei diversi livelli e quelle del cam- pione della regione di appartenenza, della macroarea e dell’Italia. Ritengo opportuno puntualizzare che, tra le novità presenti nella restituzione dei dati delle «Rilevazioni nazionali degli apprendi- menti 2014/2015», l’InValSI, rispondendo alle esigenze «diagnostiche» delle scuole e dei docenti, ha restituito anche: 1) l’andamento negli ultimi anni scolastici (trend 2013-2015), che permette di con- frontare i punteggi generali delle singole prove degli ultimi anni scolastici (visibile solo al dS, Referente per la Valutazione) 2) i microdati per studente (che permettono di seguire nel tempo i risultati di ogni studente, di individuare gli studenti in difficoltà e le «parti» dove si sono riscon- trate difficoltà o eccellenze). Un’attenta analisi può richiedere un ap- profondimento anche attraverso la lettura di altre tavole e di altri grafici messi a di- sposizione dei docenti della classe ma, già sulla base dell’analisi delle citate tavole e degli errori commessi dagli studenti, si può avviare, anche all’interno dei dipartimenti disciplinari, un lavoro di riflessione sull’effi- cacia dell’azione didattica. la Tavola 1b, restituisce i dati relativi alla percentuale delle risposte corrette fornite dagli studenti della classe, e il docente può porre l’attenzione sul punteggio percentuale osservato (53,1) e sul dato relativo al chea- ting in percentuale (13,7); il cheating in- fluenza la media del punteggio percentuale che, comunque, nel caso specifico (46,0), è rimasto più alto sia rispetto al punteggio Si- cilia (+3,4) sia rispetto al punteggio Sud e Isole (+ 4,5). Il dato relativo al cheating , evidenzia il
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