Gennaio-Febbraio-2014
3 /$ 6&82/$ ( /·8202 $QQR /;;, 1XPHUR *HQQDLR )HEEUDLR alle indagini internazionali, oltre alla prosecuzione delle indagini nazionali perio- diche sugli standard nazionali; c) corpo ispettivo, autonomo e indipen- dente, con il compito di valutare le scuole e i dirigenti scolastici secondo quanto pre- visto dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150». Infatti il 28 marzo 2013 fu emanato il De- creto n. 80 « Regolamento sul sistema na- zionale di valutazione in materia di istru- zione e formazione ». Tale regolamento ribadisce quali soggetti dell’SNV l’Invalsi e l’Indire; chiarisce a pro- posito del contingente ispettivo che si trat- ta di un contingente di dirigenti di seconda fascia con funzione tecnico-ispettiva, ap- partenenti alla dotazione organica dirigen- ziale del Ministero; afferma che concorrono all’attività di valutazione: la conferenza per il coordinamento funzionale dell’S.N.V., i nuclei di valutazione esterna (costituiti da un dirigente tecnico del contingente ispetti- vo e da due esperti). In tale architettura funzione strategica assume l’INVALSI. Infatti esso assicura il co- ordinamento funzionale; propone i proto- colli di valutazione e il programma delle vi- site alle istituzioni scolastiche da parte dei nuclei di valutazione esterna; definisce gli indicatori di efficienza e di efficacia; mette a disposizione delle singole istituzioni scola- stiche strumenti relativi al procedimento di valutazione; definisce gli indicatori per la valutazione dei dirigenti scolastici; cura la selezione, la formazione e l’inserimento in un apposito elenco degli esperti dei nuclei per la valutazione esterna; cura la forma- zione degli ispettori; redige le relazioni al Ministro e i rapporti sul sistema scolastico e formativo; partecipa alle indagini interna- zionali e alle altre iniziative in materia di valutazione, in rappresentanza dell’Italia. L’INDIRE, invece, fornisce il supporto alle istituzioni scolastiche nella definizione e at- tuazione dei piani di miglioramento della qualità dell’offerta formativa e dei risultati degli apprendimenti degli studenti. 4XDOL L SURFHGLPHQWL GL DXWRYDOXWD]LRQH H YDOXWD]LRQH SUHYLVWL GDO GHFUHWR " Per i processi di autovalutazione delle istituzioni scolastiche la Direttiva pone in essere: analisi e verifica del servizio; elabo- razione di un rapporto di autovalutazione in formato elettronico; formulazione di un piano di miglioramento. Per la valutazione esterna: individuazio- ne da parte dell’Invalsi delle situazioni da sottoporre a verifica, sulla base di indicato- ri di efficienza ed efficacia; visite dei nuclei secondo il programma e i protocolli di valu- tazione adottati dalla conferenza; ridefini- zione da parte delle istituzioni scolastiche di azioni di miglioramento con il supporto dell’Indire, delle Università, di Enti di ricer- ca, Associazioni professionali e culturali; rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche; pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti. La Direttiva sancisce inoltre che le istitu- zioni scolastiche sono soggette a periodiche rilevazioni nazionali sugli apprendimenti e sulle competenze degli studenti, predispo- ste e organizzate dall’Invalsi anche in rac- cordo alle analoghe iniziative internaziona- li. Tali rilevazioni sono effettuate nelle clas- si seconda e quinta della scuola primaria, prima e terza della scuola secondaria di pri- mo grado, seconda e ultima della scuola se- condaria di secondo grado. Tutto ciò può sembrare, a prima vista, farraginoso e complicato. Infatti le scuole appaiono oggetto e non soggetto del processo valutativo. 0D PLJOLRUDUH VL SXz Utile sarebbe valutare i Docenti per l’aspetto professionale e deontologico e in base ad un preciso profilo professionale. La valutazione dei Docenti, come l’UCIIM ha avuto modo di ribadire in una audizione in Parlamento, dovrebbe riguardare sia l’ azio- ne educativo-didattica in classe che l’ap- porto che costruttivamente viene dato alle ( G L W R U L D O H
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