Gennaio-Febbraio-2014

/$ 6&82/$ ( /·8202 $QQR /;;, 1XPHUR *HQQDLR )HEEUDLR 38 6HQWLHUL QDUUDWLYL I curatori di questo bel Volu- me, Castellani e Malombra, nella loro Presentazione , spie- gano di stare per intraprendere il cammino per un sentiero molto particolare: «tra narra- zione e luoghi, tra fiaba e poe- sia per creare comunque un dialogo interculturale». Gli Au- tori vi accompagneranno infat- ti in un nuovo approccio alla lettura. La via verso una lettu- ra dei testi letterari che si muove in uno scenario antro- pologico, tenendo conto dei luoghi narrati nei romanzi o nelle storie ed invitando il let- tore a visitarli anche solo con il pensiero. Che siano testi anti- chi (Erodoto o la Bibbia) o ro- manzi moderni (la Allende o Vargas Llosa), oppure il tema sempre affascinante ed ever- green della fiaba (Grimm), l’invito al lettore è quello di coglierne soprattutto gli aspet- ti interculturali. Perché tale è l’obiettivo che si sono proposti gli Autori nello scrivere i loro saggi. La sfida è se sia possibile instaurare un nuovo modo di leggere romanzi e poesie, fia- be e racconti che ne colga più l’aspetto di suggestione e di invito all’approfondimento sto- rico e geografico che quello stilistico. Questo nuovo approccio di- venta funzionale all’educazio- ne interculturale. Chi si occupa di intercultura, infatti, ha un interesse priori- tario per la formazione, aven- do ben presente che il para- digma essenziale, per una vera integrazione di ogni cultura, è la tras-formazione. C.G.Jung parla di «processo di individuazione» per sottoli- neare l’importanza del proces- so di formazione e di differen- ziazione che ha come meta lo sviluppo della personalità. Così il viaggio della vita può arric- chirsi di molteplici percorsi per un apprendimento inter- culturale possibile unicamente con «il riconoscimento, e quin- di la comprensione, delle plu- ralità a confronto, in quanto rappresentano uno scambio di idee e conoscenze e quindi un arricchimento personale»(Mi- chelazzi). Ed ecco che nel grande panorama dell’intercul- tura, in modo palese, ma an- cor più sotterraneo, viaggiano gli archetipi, attraverso le im- magini provenienti dalla co- scienza dell’inconscio, che hanno modo di esplicitarsi at- traverso il sogno, la fiaba, i miti e le leggende (Benini).Il pozzo interiore raccoglie un mondo variegato di antiche se- dimentazioni psichiche appar- tenenti all’intera umanità: l’inconscio collettivo, indivi- duato dallo psicologo svizzero C.G.Jung, rappresenta appun- to l’insieme di quegli elementi che accomunano tutti gli esse- ri umani, aldilà di ogni cultura e di ogni area geografica. La consapevolezza di questa «unione nascosta» dovrebbe portare ogni singolo individuo verso ogni altro nell’apertura e nell’accoglienza di ogni di- versità: questa è la vera inter- cultura (Benini). Gli Autori che vi accompagne- ranno nel percorso di lettura sono infatti insegnanti di scuola di base, dirigenti scolastici, professori di scuola secondaria, docenti universitari, un’archeo- loga, una psicologa e psicotera- peuta e due giovanissimi lau- reati in comunicazione inter- culturale e in lingue straniere. Sono compagni di viaggio per quel sentiero che si forma, camminando, come si dice nei bei versi di Antonio Machado: « Caminante, no hay camino, se hace camino al andar». ( 5RVVHOOD 9HUUL ) /H : GHOOD YDOXWD]LRQH Il tema della valutazione è argomento complesso e attua- le, ormai non più eludibile in tutti i suoi molteplici aspetti. È, tuttavia, un tema sempre scabroso che il D.S. Sergio Ci- catelli riesce a trattare con semplicità e competenza in questo libretto insieme di uso e di riflessione in merito. Gli insegnanti, infatti, per valutare debbono riflettere sul processo di insegnamento/ap- prendimento perché la valuta- zione offre all’alunno informa- zioni per correggere i propri errori e migliorare il proprio stile di apprendimento. Ma il medesimo atto valutativo offre all’insegnante informazioni preziose sull’efficacia e la mi- gliorabilità, del proprio inse- gnamento. La valutazione, quindi, è importante occasione di crescita sia per l’apprendi- mento sia per l’insegnamento, sia per gli insegnanti sia per gli alunni. La struttura del volume è chiara: suddivide il lavoro in capitoli/risposta alle classiche domande delle 5 W del giorna- lista corredate dall’indispensa- bile H; Why, What, How, When : il testo offre argomenti di ri- sposta al perché, cosa, come e quando valutare. «Perché valutare è un ovvio M ARIA C RISTINA C ASTELLANI E G IANCARLO M ALOMBRA (a cura di) Narrazione e luoghi. Per una nuova intercultura Franco Angeli Editore, Mila- no, 2013, pag. 240, € 32,00 / R 6 F D I I D O H

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