Gennaio-Febbraio-2014
37 /$ 6&82/$ ( /·8202 $QQR /;;, 1XPHUR *HQQDLR )HEEUDLR zione con quelli dei curricoli previsti dalle norme vigenti in Italia, i processi cognitivi implicate dai quesiti di TIMSS 20074 per la matematica sono tre processi fondamentali: conoscenza, applicazione, ragionamento, mentre di PISA 2012 sono processi fonda- mentali nella formulazione matematica di situazioni, nell’utilizzazione di concetti, fatti, di procedure e ragionamenti matema- tici, nella interpretazione, applicazione e valutazione di risultati matematici. I due QdR di matematica INVALSI per il primo e il secondo ciclo d’istruzione distin- guono otto tipi di processi che le prove mi- rano a valutare e che fungono da guida nel- la costruzione dei quesiti. Dal confronto dei nuclei tematici (2) si evince la scelta della scuola italiana di uti- lizzare come titoli dei temi i nomi di ogget- ti matematici e non di teorie , e cioè nume- ri anziché aritmetica , spazio e figure anzi- ché geometria , relazioni e funzioni anziché algebra , dati e previsioni anziché statistica e probabilità . Questa scelta tende a valo- rizzare più gli oggetti di cui gli alunni fanno esperienza, che organizzazione puramente teorica della disciplina. Il test INVALSI della prova nazionale è giudicato eccessivamente laborioso da parte dei docenti, e spesso difficile dagli alunni. La difficoltà riscontrata nasce dal fatto che non tutti i curricoli di studio delle sin- gole scuole sono paragonabili, e non sono strutturati con le stesse modalità in tutte le scuole. Quanto praticato nei vari piani nazionali non è ugualmente messo a frutto su tutto il territorio nazionale. Il test non mette di fronte i ragazzi a un quiz nozionistico, ma pone loro un problema reale che va risolto utilizzando conoscenze e abilità apprese in classe. A cosa serve far risolvere ai ragazzi eser- cizi sulle più svariate tecniche di calcolo, se poi questi non sanno andare avanti quando incontrano un problema la cui soluzione ne richiede l’uso, i test scoprono un’amara ve- rità, i ragazzi non sanno applicare in conte- sti diversi ciò che apprendono a scuola, stu- diano a compartimenti stagni. Occorre promuovere l’interazione dina- mica fra mondo reale e mondo matematico per un profondo rinnovamento dell’insegna- mento-apprendimento della matematica. 1XFOHL WHPDWLFL GHOOH SURYH QD]LRQDOL H LQWHUQD]LRQDOL Indicazioni Nazionali 2012 Indicazioni per il curricolo (SNV) OCSE-PISA (idee chiave) TIMSS (domini di contenuto) Numeri Numeri Quantità Numero Spazio e figure Spazio e figure Spazio e forma Geometria Relazioni e funzioni Relazioni e fun- zioni Cambiamenti e relazioni Algebra Misure, dati e previ- sioni Misure, dati e pre- visioni Incertezza Dati e caso (2) Vedi pagine seguente
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