Gennaio-Febbraio-2014
VALUTAZIONE: ANALISI E PROSPETTIVE Leonardo Riso, Docente di Scuola secondaria II grado - Consigliere nazionale UCIIM Rita Pizzoleo, Docente Scuola secondaria I grado - Presidente sezionale UCIIM Poggiardo I n questi ultimi tempi il tema della valu- tazione registra interesse e attenzione crescenti, derivanti anche dal fatto che la discussione sterile ha un po’ segnato il passo e lasciato il campo ad una visione più concreta ed efficace. A ciò hanno contribuito, pur tra dubbi, problemi e perplessità, tutta una serie di provvedimenti emanati ed organismi apposi- tamente istituiti, che, se da un lato hanno alimentato nuove discussioni, dall’altro hanno fatto comprendere la ineludibilità e non più differibilità del problema. Rimane sul tappeto tutta una serie di problemi atavici legati alla valutazione, le cui mancate soluzioni hanno impedito una corretta comprensione del sistema valutati- vo nel suo complesso: valuta chi? Con quale livello di autonomia? Si valuta chi ? Si valuta che cosa? Si valuta con quali strumenti, in quali modi, in quali tempi? Si valuta la per- sona o l’organizzazione e il sistema? Insie- me o separatamente? Proprio quest’ultimo punto di domanda ha contribuito ad alimentare, nella classe docente, dubbi e paure che hanno portato ad un continuo rinvio e ad una sorta di resi- stenza nell’affrontare tali problematiche. Certo, tenere insieme valutazione indivi- duale e valutazione di sistema costituisce un elemento che non consente una corretta applicazione dei sistemi di valutazione, ali- menta e distorce le dinamiche interne alla scuola e, nello stesso tempo, rappresenta un ostacolo 3 alla completa realizzazione del- l’autonomia scolastica. Non è questa la strada che porta a isti- tuire e a consolidare un qualificato sistema di valutazione nazionale - di cui pure si av- verte un grande bisogno! - soprattutto se ciò accade con provvedimenti centralistici che non coinvolgono la classe docente. Oc- corre, però, che quest’ultima registri un cambio di passo ed esprima una cultura ca- pace di comprendere l’importanza di nuovi orizzonti valutativi, anche di respiro euro- peo, e si faccia parte attiva nei processi di innovazione. La cultura della valutazione non può essere sviluppata nel mondo della scuola senza tener conto delle caratteristi- che di questo sistema e della specificità del lavoro di insegnanti e dirigenti scolastici. Provando a guardare la realtà con gli oc- chi di chi vive quotidianamente il mondo, non semplice, della scuola di oggi, è facile notare come il Sistema di valutazione, a partire dal 1 Ciclo di istruzione, registri non poche criticità a causa, probabilmente, di una serie di problemi interni ed esterni alla scuola, determinati non solo da contesti so- cio-culturali in rapido cambiamento, ma an- che dalle varie riforme che si sono sussegui- te, ad ogni cambio di regia, senza mai ve- dere la loro piena attuazione, né la comple- ta sperimentazione e valutazione delle indi- cazioni ad esse collegate. 19 /$ 6&82/$ ( /·8202 $QQR /;;, 1XPHUR *HQQDLR )HEEUDLR
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