Gennaio-Febbraio-2013
V COMMISSIONE DIALOGO NELLA SCUOLA Sergio Cicatelli, Elena Fazi, Andrea Porcarelli I I gruppo è costituito da nove persone, compresi i tre conduttori, provenienti da diverse regioni d’Italia, con una lieve prevalenza dei Dirigenti Scolastici, rispetto agli insegnanti. Il dialogo si è svolto in modo molto fluido, con appassionata partecipa- zione da parte di tutti. Ciascuno ha portato un prezioso contributo, da una propria spe- cifica angolatura visuale, che abbiamo poi ricondotto ad alcune linee unificanti, su cui il gruppo ha espresso la propria condivisione. Nel pomeriggio la sessione ha patito le difficoltà logisti- che derivanti dal ritardo nel ritorno dall’escursio- ne a Tivoli e dagli impe- gni di diversi membri del gruppo (alcuni dei quali impegnati ai seggi per le operazioni elettorali). Gli interventi si sono concentrati preva- lentemente sulla relazione dialettica tra apertura al dialogo e coscienza della pro- pria identità, che abbiamo assunto come punto di riferimento comune o prevalente. In tale prospettiva la maggior parte degli in- terventi ha intercettato il nodo strategico della formazione, come passaggio ineludibi- le. Vi è chi ha sottolineato la necessità di una formazione in ambito deontologico, per valorizzare l’identità professionale nei suoi fondamenti più profondi. L’idea che la for- mazione possa ritornare ad essere obbliga- toria è stata pienamente condivisa, purché si eviti quella deriva burocratica e «tecnici- sta» che travaglia oggi gran parte della for- mazione, vale la pena di precisare che il tecnicismo formativo e didattico si spiega bene in uno scenario di crisi dell’educazio- ne che è soprattutto crisi degli orizzonti di senso: quanto più gli orizzonti valoriali si fanno evanescenti, tanto più tende a cre- scere il ripiegamento su un rassicurante tecnicismo in cui l’assenza delle finalità si traduce in ipertrofia degli obiettivi, prag- matici e verificabili. In sintesi abbiamo valorizzato tre livelli e tre dimensioni dell’identità in dialogo nella scuola. La prima dimen- sione è l’identità che di- pende dalla « vision » com- plessiva del sistema di istruzione e formazione, che è iscritta prima di tutto nella Costituzione e, di riflesso, nelle nor- mative che regolano i vari segmenti del sistema, in cui possiamo anche cercare di leggere una pedagogia implicita, in cui talvolta si ritrova un filo di continui- 43 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2013
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