Gennaio-Febbraio-2013

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2013 18 genza di Consigli Regionali solidi e capaci di dialogare con le realtà sociali, politiche ed ecclesiastiche del proprio territorio. Il Consiglio Centrale ha avuto come suo obiettivo quello di ritrovare le radici del- l’identità dell’UCIIM e le sue funzioni istitu- zionali espresse nello Statuto. Ha prediletto il ritorno al passato attraverso un’attenzio- ne particolare agli scritti del nostro fonda- tore e alle strategie utilizzate dai suoi di- retti collaboratori. Alla luce di ciò è stato necessario precisare i compiti e le modalità di operare degli Organi statutari e mettere ordine all’ammi- nistrazione delle risorse nonché al- l’organizzazione del lavoro svolto dall’ufficio cen- trale. Non è stata affatto trascura- ta, tantomeno sottovalutata, la formazione dei docenti e dei di- rigenti, come pu- re sono stati te- nuti in grande considerazione i rapporti con la CEI, con il MIUR e con le forze so- ciali e politiche. Il Consiglio di Presidenza ha espletato notevo- li e delicate ope- razioni consegna- tegli per delibere dal Consiglio Cen- trale. Si è occu- pato delle que- stioni relative al personale dell’ufficio na- zionale, del riordino della gestione delle ri- sorse dell’Associazione e della razionalizza- zione degli spazi della sede centrale, non- ché della formazione per il personale della scuola e della partecipazione assidua e col- laborativa nelle varie Commissioni a livello sociale, politico, ministeriale ed ecclesiasti- co. Dinanzi a un così vasto e complesso am- bito di lavoro è stato indispensabile asse- gnare a ciascuno dei quattro vicepresidenti un’area di competenza. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha moni- torato con regolarità la situazione finanziaria dell’Associazione esaminando gli atti conta- bili e i bilanci preventivi e consuntivi dei vari anni. In più sedute ha rilevato l’opportunità di operare con rigore al contenimento delle spese per consentire all’UCIIM di «mantener- si entro adeguati margini di sicurezza». Il Comitato dei Probiviri , dopo il primo incontro all’atto d’insediamento, non si è più riunito in quanto non si sono verificate controversie tra i soci e quindi non ci sono stati ricorsi su provvedimenti disciplinari. Molto laborioso è stato mettere ordine all’ amministra- zione delle risor- se . È stato neces- sario fare un esa- me dell’esisten- te, sia a livello di depositi bancari e postali sia a li- vello di commit- tenze. Si è prov- veduto anche ad accantonare presso la nostra banca di riferi- mento la quota relativa al TFR (Trattamento di Fine Rapporto) delle impiegate. Sono stati poi esaminati tutti i contratti stipulati per il funziona- mento della sede e dell’Associazio- ne e sono stati attivati nuovi contratti con ri- levante abbatti- mento di costi. Il ricavato della vendita del box è stato destinato, con delibera del Con- siglio Centrale, alla manutenzione e al mi- glioramento della sede. É servito innanzi- tutto a far fronte, oltre alle già onerose quote ordinarie condominiali, alla rilevante spesa per la messa in sicurezza del palazzo di via Crescenzio 25, sede dell’UCIIM nazio- nale, che ha subito un assestamento geolo- gico di considerevole entità. Per quanto concerne la sede nazionale , sono stati razionalizzati gli spazi tenendo presente le necessità attuali dell’Associa-

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=