Gennaio-Febbraio-2013
RELAZIONE DELLA SEGRETARIA CENTRALE Anna Di Gregorio, Segretaria centrale UCIIM M i accingo a presentarvi la mia relazio- ne da Segretaria degli ultimi tre anni con lo spirito di chi sfoglia un diario, un album fotografico di famiglia, quella uciimina, di cui con orgoglio faccio parte e a cui con amore ho cercato di dare sempre il mio umile contributo. I dati, le attività svolte, i momenti di so- cializzazione si animano quindi di volti, di cui molti nuovi, e volti, purtroppo, di chi è venu- to a mancare: tutti visi che esprimono amici- zia, collaborazione, solidarietà, entusiasmo, proprio da «figli» di Gesualdo Nosengo. Nell’ultimo triennio si sono registrate la chiusura di alcune sezioni e il sorgere e il ri- sorgere di altre. Essendo la sezione la prima aggregazione, «l’articolazione di base», co- me recita lo Statuto, essa necessita di una particolare attenzione non solo da parte degli organismi associativi territoriali, ma anche da parte di quelli centrali. È in essa che il nuovo socio incontra concretamente l’UCIIM con il suo messaggio e le sue finalità statutarie. Di conseguenza, la mia costante preoccupazione da Segretaria, quella del Presidente e di tutti gli organi statutari, è stata il sostenere l’ope- rato di ciascuna sezione e di accompagnarne la crescita attraverso un’informazione pun- tuale sulla vita dell’Associazione e sulle pro- blematiche inerenti al mondo della scuola. Dai contatti avuti con i Presidenti seziona- li, provinciali e regionali, è emerso che il tes- suto associativo è certamente solido e capace di trasmettere il messaggio del nostro amato fondatore. Ci sono sezioni vivaci e impegnate in attività qualificate e in continua crescita numerica, ce ne sono altre che, pur con mi- nore robustezza e consistenza, continuano il cammino senza scoraggiamento; ce ne sono alcune, infine, che, per motivi vari, sono pre- carie e rischiano la sopravvivenza. Preziosa è nelle sezioni la presenza dei docenti e dei di- rigenti in pensione che, custodi vigili del mes- saggio di Nosengo, con la loro esperienza pro- fessionale e associativa diventano sostegno e testimonianza per i nuovi soci. Un’attenzione particolare è stata riserva- ta ai Presidenti regionali, quali anelli di con- giunzione tra l’UCIIM centrale e la base. Il rapporto collaborativo con loro ha permesso non solo di promuovere e sostenere le sezio- ni nelle loro attività formative e di rimuove- re alcune situazioni critiche locali, ma an- che di condividere e arricchire i comunicati stampa e i pareri inviati alle varie Commis- sioni del MIUR, della Camera dei Deputati e del Senato. Perciò a loro va il mio sentito grazie e quello di tutta l’Associazione. Il calo numerico dei soci, soprattutto in al- cune regioni, è stato sensibile; in altre, inve- ce, a fronte di soci che per vari motivi hanno abbandonato l’Associazione, si registrano le presenze di molti docenti e dirigenti che, in occasione della preparazione a livello nazio- nale e locale dei Concorsi per dirigenti tecni- ci, per dirigenti scolastici e per docenti (TFA – Concorsi a cattedre), hanno incontrato l’UCIIM apprezzandone e condividendone le finalità. Pur prendendo atto con amarezza del fatto che ci sono stati quelli che ci hanno lasciato, non si può che cogliere con soddi- sfazione l’ingresso di nuovi soci, specialmen- te giovani, come segnale di rinascita, di rinvi- gorimento, di «futuro» per l’UCIIM. Nel corso del triennio 2009-2012 gli orga- ni istituzionali centrali (Consiglio Nazionale, Consiglio Centrale, Consiglio di Presidenza, Collegio dei Revisori dei Conti e Comitato dei Probiviri) si sono riuniti nel rispetto delle norme statutarie e in ottemperanza alle reali necessità dell’Associazione. Nell’ambi- to di ciascun organo sono stati assicurati i rapporti costanti e continuativi tra i compo- nenti attraverso le numerose comunicazioni in rete. È stato anche necessario, per conte- nere le spese, introdurre le delibere online . Il Consiglio Nazionale nell’accogliere e condividere le linee programmatiche del Congresso Nazionale, ha ribadito l’importan- za del livello regionale sottolineando l’esi- 17 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2013
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