Novembre-Dicembre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2019 7 I l tema dei diritti dell’infanzia e dell’adole- scenza è un argomento di grande attualità, su cui diversi operatori si sono concentrati, intervenendo in relazione alle diverse sfac- cettature della questione (sociale, legale, umanitario). Il contributo che qui si vuol dare è di natura psicosociale ed educativa, partendo dalla constatazione che la Conven- zione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’a- dolescenza del 1989, ratificata in Italia nel 1991 che, per la prima volta in assoluto, ha permesso ai bambini e agli adolescenti, di poter essere finalmente soggetti titolari di diritti politici, economici, culturali e civili e soprattutto, di poter essere visti nella loro imprescindibile individualità, come soggetti attivi e portatori di pensiero, di emozio- ni, di bisogni e non solo come oggetto di tutela da parte degli adulti responsabili. In questa direzione e a partire da queste evidenze della Convenzione Onu, si vuole sottolineare come i diritti dei bambini e de- gli adolescenti siano di fatto il rispecchia- mento di bisogni psicosociali ed educativi degli stessi , e si proverà a dare una lettura in questo senso, orientando il lettore adulto anche verso direzioni utili al miglioramento della qualità di vita dei minori, in tutti i set- tori in cui essi sono protagonisti. Ad oggi sono ben 196 gli Stati nel mon- do che hanno aderito alla Convenzione ONU, che non solo hanno la responsabilità di tute- lare e proteggere i minori o di far rispettare i loro diritti, ma anche di agire perché questi diritti possano contare su azioni concrete, tese a garantire ai minori una crescita sana, equilibrata. La Convenzione ONU si fonda su 4 principi di base: • Principio di Non discriminazione (Art. 2); • Principio del Superiore interesse del mi- nore (Art. 3); • Principio de diritto alla Vita, alla soprav- vivenza e allo sviluppo (Art. 6); • Principio del diritto alla Partecipazione (Art. 12). Questi 4 principi si esplicitano poi in 42 articoli, ognuno dei quali affronta diversi di- ritti, così raggruppati: • Diritto all’uguaglianza e alla protezione dalla discriminazione; • Diritto ad un nome e ad una cittadinanza; • Diritto alla salute; • Diritto all’istruzione e alla formazione; • Diritto al gioco, allo sport e al tempo li- bero; • Diritto all’informazione e a riunirsi e par- tecipare; • Diritto alla privacy e alla protezione da ogni abuso/maltrattamento; • Diritto a ricevere cure immediate in si- tuazioni di emergenza; • Diritto ad avere una famiglia e una casa sicura; • Diritto all’assistenza sanitaria. La Convenzione, oltre ad essere la pietra miliare su cui si fonda il lavoro di tutti co- loro che, a diverso titolo, sono a contatto con i bambini, permette anche una riflessio- ne attenta e complessa su queste due fasi della vita: infanzia e adolescenza, momenti particolari e importantissimi, perché su di esse si fonda tutta l’impalcatura della esi- stenza di un individuo, ed entrambe sono caratterizzate, da una lato da una condizio- ne di vulnerabilità che impone agli adulti attenzioni di tipo protettivo, e dall’altro in- vece da risorse che suggeriscono di favorire la partecipazione dei minori in tutto ciò che li riguarda. PROMUOVERE E PROTEGGERE I DIRITTI DELL’INFANZIA: IL CONTRIBUTO PSICOSOCIALE ED EDUCATIVO Ivana Dimino, Psicologa, Psicoterapeuta, specialista in Psicologia dell’infanzia e adolescenza.

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