Novembre-Dicembre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2019 6 S p i r i t u a l i t à un test della missione evangelizzatrice del- la Chiesa. Sono state prospettate nuove linee pastorali quali il conferimento di ministeri ecclesiali alle donne, come il lettorato, l’ac- colitato ed il diaconato permanente ed il con- ferimento del sacerdozio a diaconi sposati, in modo che l’Eucaristia possa davvero essere il centro della vita cristiana. Si è fatta l’ipotesi di introdurre un nuovo rito liturgico dell’A- mazzonia che valorizzi tradizioni, simboli, ri- ti, modalità con cui questi popoli si prendono cura del territorio e si relazionano con la vita che sboccia dalle loro acque. Questo processo di cambiamento va inserito in un contesto più ampio di formazione e di studio, con l’invito a creare una organizzazione postsinodale della Chiesa amazzonica, posta sotto la protezione molto sentita della Vergine Maria, invocata in forme di devozione popolare nei numerosi santuari di questa regione. che la conversione ecologica nasca anche dal basso, sia attiva nelle scelte quotidiane e nell’educazione, in modo da proteggere la terra ed arricchirla col verde e con gli albe- ri, favorendo l’uso di energia alternativa non inquinante, ed adottando uno stile di vita so- brio che eviti lo sperpero e gli sprechi. Conversione sinodale Per camminare insieme, per affrontare le nuove sfide della storia, la Chiesa ha bisogno di una conversione sinodale: essa deve raffor- zare la cultura del dialogo e dell’ascolto reci- proco, del discernimento spirituale realizzato insieme sotto la guida dello Spirito da pastori e laici, da uomini e donne, per cogliere i segni dei tempi, proporre ed attuare soluzioni con- crete ai problemi via via emergenti. Il sinodo sull’Amazzonia è per così dire “Sono nato nudo, dice Dio, Affinché tu sappia spogliarti di te stesso. Sono nato povero, Affinché tu possa considerarmi l’unica ricchezza. Sono nato in una stalla, Affinché tu impari a santificare ogni ambiente. Sono nato debole, dice Dio, Affinché tu non abbia mai paura di me. Sono nato per amore, Affinché tu non dubiti mai del mio amore. Sono nato di notte, Affinché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà. Sono nato persona, dice Dio, Affinché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso. Sono nato uomo, Affinché tu possa essere “dio”. Sono nato perseguitato, Affinché tu sappia accettare le difficoltà. Sono nato nella semplicità, Affinché tu smetta di essere complicato. Sono nato nella tua vita, dice Dio, Per portare tutti alla casa del Padre”. Auguri di un lieto e Santo Natale! Vi rivolgo con fraterno affetto l’augurio di un lieto e Santo Natale, riportando questi pensieri di Lambert Noben, sacerdote missionario, che esprimono bene il mistero di Dio che si fa uomo e viene ad abitare tra noi, per trasformare la nostra vita. Essi interpretano bene la fede cristiana, nella tradizione religiosa viva fin dai primi tempi della storia della Chiesa.

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