Novembre-Dicembre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2019 4 Spi r i tual i tà Padre Giuseppe Oddone, Consulente ecclesiastico nazionale UCIIM IL SINODO SULL’AMAZZONIA: UN CAMMINO DI CONVERSIONE PER LA CHIESA È in atto tuttavia una massiccia deforestazio- ne che va sempre più estendendosi. La vita dell’Amazzonia è legata all’acqua dei suoi grandi fiumi, che scorrono come vene del ter- ritorio, nutrono una ricca flora e fauna e so- no principio di vita, di cultura e di civiltà dei suoi popoli multietnici e multiculturali con migliaia di comunità indigene, di contadini, di afrodiscendenti, tutti per lo più dislocati sulle loro rive ed ai margini delle città. Ma oggi l’Amazzonia è per cosi dire tra- volta in una corsa sfrenata verso la morte. Drammatico e significativo è il n.10 del docu- mento finale del Sinodo: «Oggi l’Amazzonia è una bellezza ferita e deformata, un luogo di dolore e di violenza. Questa singolare cri- si socio-ambientale si è riflessa nell’ascolto pre-sinodico che ha messo in luce le seguenti minacce contro la vita: appropriazione e pri- vatizzazione delle risorse naturali, come l’ac- qua stessa; concessioni legali di disboscamen- to ed ingresso di disboscatori illegali; caccia e pesca predatorie; mega-progetti non soste- nibili (idroelettrico, concessioni forestali e di- sboscamento massiccio, monocolture, strade, corsi d’acqua, ferrovie e progetti minerari e petroliferi); inquinamento causato dall’indu- stria estrattiva e dalle discariche cittadine e soprattutto, dai cambiamenti climatici. Sono vere minacce che hanno conseguenze sociali ad esse associate: malattie derivate da in- quinamento, traffico di stupefacenti, gruppi armati illegali, alcolismo, violenza contro le donne, sfruttamento sessuale, traffico di es- seri umani, vendita di organi, turismo sessua- le, perdita della cultura originaria e di iden- tità (lingua, pratiche e costumi spirituali), la criminalizzazione e l’omicidio dei leader e difensori del territorio. Dietro tutto ciò vi so- no gli interessi economici e politici dei settori dominanti, con la complicità di alcuni sovrani ed autorità indigene». P apa Francesco nel suo magistero ordina- rio vuole indicare ai credenti il cammino di un’autentica vita cristiana; egli mette sempre al primo posto l’amore di Gesù mise- ricordioso verso tutti noi, unito in modo indis- solubile all’attenzione ed alla cura dei poveri, degli ultimi, degli»scarti» ed al rispetto della casa comune, ossia del nostro pianeta terra, creatura di Dio, affidata al lavoro ed alla re- sponsabilità dell’uomo. È sufficiente viaggiare in qualche nazione dei vari continenti del mondo, in particola- re nell’America latina, per rendersi conto dei disastri compiuti sul territorio da una capi- talismo selvaggio e rapace, finalizzato ad un immediato guadagno ed alla proposta di un ossessivo consumismo. L’Amazzonia Dopo aver affrontato questo problema nell’enciclica «Laudato sii», Papa Francesco ha indetto il Sinodo sull’Amazzonia, perché ritiene che la Chiesa possa avere un ruolo de- terminante per far prendere coscienza della gravità della situazione del nostro pianeta: si deve ascoltare il grido della nostra terra e della nostra umanità ferita, in particolare nella regione dell’Amazzonia. L’Amazzonia è un vasto territorio con una popolazione stimata di circa 33 milioni abi- tanti, di cui oltre due milioni sono indigeni. Questo spazio, composto dal bacino del Rio delle Amazzoni e da tutti i suoi affluenti, si estende in nove paesi: Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Brasile, Guyana, Suriname e Guyana francese. Copre un’area di circa 7.8 milioni di chilometri quadrati nel cuore del Sud America. Le foreste amazzo- niche coprono circa 5,3 milioni di chilometri quadrati e rappresentano il 40% della superfi- cie globale delle foreste tropicali del pianeta.

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