11-12 Novembre-Dicembre 2025

65 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2025 28. I rapporti tra Formatrici/Formatori devono essere improntati alla spirito di comune appartenenza alla categoria professionale con collaborazione e disponibilità. Nello svolgimento di un incarico comune, la/il Formatrice/tore si impegna a condividere le informazioni possedute e a coordinare il proprio con l’altrui intervento. 29. Deve rispettare la proprietà materiale e intellettuale dei progetti e dei materiali didattici quali dispense, esercitazioni, file, riprese audio-visive operando le riproduzioni solo se autorizzata/o. 30. Deve essere socio U.C.I.I.M. e decade dalla qualità di Formatrice/tore ove non rinnovi l’iscrizione entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello dell’ultima iscrizione. SEZIONE III CODICE DISCIPLINARE CAPO I DISPOSIZIONE DI CARATTERE SOSTANZIALE 31. I provvedimenti disciplinari di cui all’art. 10 lett. O dello statuto sono: a. l’ammonizione b. la censura c. la sospensione dalla qualifica di socio U.C.I.I.M. d. la revoca della qualifica di socio. 32. Secondo quanto previsto dall’art. 4 comma 2 dello statuto il consiglio regionale o il consiglio sezionale, può disporre la revoca della qualifica di socio per gravi e comprovate violazioni dello statuto o dei regolamenti dell’associazione e degli eventuali ordinamenti propri o per altri gravi motivi quali il mancato rispetto del Codice deontologico U.C.I.I.M. o delle regole di deontologia professionale stabilite nel Codice di comportamento del M.I.U.R. 1-25 del presente Codice, si applicano le disposizioni della presente Sezione II. La/il Formatrice/tore è cosciente che la relazione Formatrice/tore-docente comporta uno squilibrio di poteri. Non approfitta in alcun modo della propria posizione di superiorità e/o di influenza. La/il Formatrice/tore nello svolgimento della propria attività si relazione principalmente con i committenti e con i destinatari direttamente coinvolti nel programma formativo. La/il Formatrice/tore evita qualsiasi forma di collusione che avvantaggi una delle parti a svantaggio dell’altra e si astiene da ogni forma di manipolazione e/o di strumentalizzazione. 26. La/il Formatrice/tore è tenuta/o al continuo miglioramento delle proprie competenze aggiornandosi sistematicamente sulle innovazioni pedagogiche e della disciplina in cui è specializzato e sugli sviluppi della metodologia, degli strumenti, delle conoscenze connesse ai processi di apprendimento degli adulti. 27. Ai fini del mantenimento della qualità di Formatrice/tore è tenuta/o a sottoporsi alla verifica/valutazione dell’aggiornamento professionale attraverso la partecipazione a corsi di formazione organizzati dall’U.C.I.I.M. Il suo comportamento deve essere improntato a dignità e decoro professionale nell’atteggiamento, nel linguaggio e nell’immagine professionale. Deve essere consapevole di rappresentare l’U.C.I.I.M. e deve tutelarne l’immagine e diffonderne i valori. Mantiene il segreto professionale rispetto a tutte le informazioni inerenti dati sensibili e non di cui venga a conoscenza in ragione del proprio ruolo.

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