11-12 Novembre-Dicembre 2025

63 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2025 valutazioni segue criteri di regolarità, equanimità, trasparenza ed equilibrio mirando a evidenziare sempre gli aspetti positivi senza enfatizzare quelli non positivi. 11. La/il socia/o U.C.I.I.M. mantiene la riservatezza dovuta sulle vicende scolastiche di allieve/i e sulla loro vita privata non rivelando fatti o episodi personali anche dopo il termine del loro percorso scolastico o la cessazione del proprio rapporto di lavoro. CAPO III RAPPORTI CON COLLEGHE E COLLEGHI 12. La/il socia/o U.C.I.I.M. favorisce la creazione di un rapporto di colleganza fondato sulla stima, sull’apprezzamento del lavoro svolto dalla/dal collega, sulla condivisione delle esperienze didattiche nonché sullo scambio di pareri in ordine ai discenti. 13. La/il socia/o U.C.I.I.M. privilegia il lavoro e la ricerca collegiali mettendo in comune i risultati di studi individuali. 14. La/il socia/o U.C.I.I.M. favorisce la raccolta, la sistematizzazione dei materiali di cui sia venuta/o in possesso in forza dell’attività di cui al comma 1; chiede l’autorizzazione all’autrice/tore (alle/agli autrici/tori) e cita sempre la fonte. La/il socia/o U.C.I.I.M. si propone come aiuto nell’inserimento delle/dei neo/assunte/i e delle/dei supplenti. 15. La/il socia/o U.C.I.I.M. rifiuta la legge del «quieto vivere» che conduce al silenzio omertoso ma si adopera perché vengano rispettate le regole dell’etica professionale al fine di non nuocere ai discenti o all’Istituzione di appartenenza. CAPO IV RAPPORTI CON LE FAMIGLIE 16. La/il socia/o U.C.I.I.M. – nel rispetto del ruolo assegnatole/gli dallo Stato – collaf. esercita in modo sereno e discreto le funzioni di sorveglianza che gli competono; g. non si sottrae allo svolgimento di attività extracurricolari; h. compatibilmente con le vicende della propria esistenza è sorridente. CAPO II RAPPORTI CON ALLIEVE E ALLIEVI 8. La/il socia/o U.C.I.I.M. educa alla libertà di pensiero, di azione, di culto e alla partecipazione critica e consapevole alla vita civile. 9. Consapevole che ogni allieva/o è un unicum, la/il socia/o U.C.I.I.M. si impegna a conoscerne la personalità favorendone le inclinazioni, cercando armonizzare la propria azione educativa alle sue necessità non dimentica/o che l’apprendimento è collegato all’età nonché a componenti emotive e affettive. La/il socia/o U.C.I.I.M. favorisce la realizzazione della personalità e dei talenti dell’allieva/o. Si adopera perché raggiunga traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia, alle competenze e alla cittadinanza attiva e responsabile. 10. Nella sua attività educativa la/il socia/o U.C.I.I.M.: a. si impegna ad ascoltare l’allieva/o, ad entrare in empatia con lei/lui; a non drammatizzare situazioni, a sorridere con lei/lui nel rispetto della reciproca dignità e autorevolezza del proprio ruolo; b. coinvolge alunne e alunni nell’elaborazione delle regole che disciplinano la vita comune e le fa osservare; c. spiega gli errori commessi senza condannare con parole, atteggiamenti, sguardi, valutazioni stigmatizzanti che incidono negativamente sui discenti; d. la/il socia/o U.C.I.I.M. nelle proprie

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