62 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2025 SEZIONE I CAPO I PRINCIPI FONDAMENTALI 1. La/il socia/o U.C.I.I.M., per propria autonoma e libera scelta, si impegna a condurre la sua esistenza secondo l’Evangelo in modo cosciente, propositivo, libero da preconcetti e condizionamenti, sempre rispettoso del pensiero altrui e delle altrui fedi. 2. La/il socia/o U.C.I.I.M. pone a fondamento della sua azione la preghiera, lo studio, la gratuità e la responsabilità. 3. La/il socia/o U.C.I.I.M. imposta ogni rapporto umano secondo regole improntate alla correttezza, alla lealtà, alla trasparenza e all’onestà. 4. La/il socia/o U.C.I.I.M. pone al centro della sua attività educativa e formativa la Persona nelle sue componenti umane, spirituali e sociali. Si impegna a esercitare la sua professione, a vivere le sue relazioni umane e sociali nonché i rapporti con persone, enti, associazioni – anche estranee al suo ambiente di lavoro – secondo la Costituzione, le leggi dello Stato, le disposizioni dello Statuto U.C.I.I.M. e il presente Codice deontologico. 5. In conformità a quanto previsto dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia (approvata dall’Assemblea O.N.U. il 20/11/1989 e resa esecutiva in Italia dalla l. n. 176/1991), in particolare nella sua attività professionale, la/ il socia/o U.C.I.I.M.: a. si astiene da ogni forma di discriminazione nei confronti delle/degli allieve/i e dei loro familiari, del loro orientamento sessuale, del loro livello sociale e culturale, della loro religione, delle loro opinioni politiche, delle loro infermità o altro; b. persegue il superiore interesse del minore; c. tutela e favorisce il diritto allo sviluppo del discente; d. garantisce l’ascolto del minore capace di discernimento. 6. L’azione educativa e formativa della/del socia/o U.C.I.I.M. favorisce il confronto, mira allo viluppo della capacità critica e alla crescita umana e sociale delle/dei discenti. 7. La/il socia/o U.C.I.I.M.: a. valorizza la professione docente e ne tutela la dignità; b. si impegna nell’aggiornamento e nell’approfondimento delle sue conoscenze teoriche e pratiche; c. evita di tenere comportamenti che favoriscano la burocrazia a danno della concreta azione educativa; d. ama mettersi in discussione e confrontarsi con colleghi, allieve/i, collaboratori esterni, genitori, personale amministrativo, cosciente che il dialogo è strumento di crescita; e. rispetta gli orari di insegnamento e di ricevimento; PROPOSTA DI BOZZA DI CODICE DEONTOLOGICO U.C.I.I.M. Commissione Probiviri: Proff. Serafino Nosengo, Elia Centorbi, Marcella Paggetti, Alberto Spinelli, Giovanna Venturino,
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