4 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2025 auguriamo, una vera e propria rigenerazione culturale. Alla base c’è la consapevolezza che il ruolo dell’educatore non può più limitarsi alla trasmissione di saperi, ma deve trasformarsi in guida capace di accompagnare i giovani verso un pensiero critico, responsabile e solidale. In questo contesto, l’UCIIM riafferma la centralità della persona – studente, docente, dirigente – e rilancia il valore del dialogo tra scuola, famiglia e comunità. Tra i punti chiave del nuovo corso spicca l’impegno per una formazione continua, non come mero aggiornamento tecnico, ma come percorso di crescita umana e professionale. L’UCIIM intende promuovere spazi di riflessione pedagogica, esperienze di didattica inclusiva e percorsi di leadership educativa ispirati ai principi del servizio e della corresponsabilità. In un’epoca segnata da incertezze, l’associazione vuole essere presidio di competenza e di speranza. Altro elemento fondamentale è il rafforzamento della presenza sul territorio. Il nuovo corso punta a una UCIIM più vicina alle scuole, alle esigenze dei territori, capace di attivare reti e sinergie con enti locali, università, centri di ricerca. Una UCIIM radicata con le sue sezioni ma non chiusa, pronta ad accogliere le nuove generazioni di insegnanti ed educatori che cercano senso, comunità, orizzonti di significato. E infine, una rinnovata identità etica e spirituale, che non significa chiusura confessionale, ma proposta di un umanesimo integrale che vede nella cura dell’altro il fondamento dell’azione educativa. In questo senso, il nuovo corso dell’UCIIM si propone come un laboratorio di bene comune, dove educare significa costruire insieme una società più giusta, consapevole, inclusiva. Il nuovo corso è cominciato. I nuovi O.O.N.N. avranno la responsabilità di renderlo concreto. Perché la scuola non è solo un’istituzione: è il luogo dove prende forma il futuro. E l’UCIIM, oggi più che mai, vuole essere parte attiva e proattiva di questo futuro. Area: 11 Esito riconoscimento scientificità: riconosciuta Motivazione: La rivista è di interesse per la comunità scientifica dell’area 11 in quanto la maggioranza dei suoi autori è costituita da studiosi strutturati presso università o Enti di ricerca italiani o esteri, provenienti da una pluralità di istituzioni (art. 16). Inoltre, i volumi presentati, i contributi e le tematiche da esse trattati sono caratterizzati dall’utilizzo corretto degli strumenti metodologici, dall’analisi critica e dall’accuratezza della informazione bibliografica previsti del dettato ministeriale (art. 17). Per questi motivi, si ritiene di valutare positivamente la richiesta di scientificità per l’area 11. Settore: 11/D1 Settore: 11/D2 Esito riconoscimento classe A: riconosciuta Di questa grande conquista dobbiamo dare atto all’impegno dei co-direttori editoriali della rivista Ciambrone e Porcarelli, che ringrazio sinceramente, per l’impegno che abbiamo condiviso nel trovare autori e testi e nello scrivere in prima persona. In modo particolare il nostro ringraziamento va a Raffaele Ciambrone che ha curato l’editing dei testi e tutta la parte burocratica. Abbiamo ottenuto più di quello che speravamo! Grazie! Reimmaginare i nostri futuri Abbiamo compiuto da poco 80 anni di vita, in tutto questo lungo periodo la nostra associazione ha saputo coniugare i valori della tradizione con la visione di un’educazione sempre attenta alla persona. Oggi, mentre la società in generale e il mondo scolastico in particolare affrontano sfide sempre più complesse – dalla transizione digitale alla crisi del senso educativo – l’UCIIM dovrà presentarsi dopo il Congresso Straordinario rinnovata, determinata ad aprire un nuovo corso capace di intercettare i bisogni reali della società e della scuola italiana. Il nuovo corso dell’UCIIM non sarà solo una svolta organizzativa: sarà, almeno così ci Editoriale
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