32 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXI- Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2024 3. Scrivere i propri punti di forza: tre punti di forza! 4. Scrivere come ci sentiamo nel gruppo classe rispetto al benessere: che ruolo penso di avere all’interno del gruppo classe e quale contributo posso dare attraverso le mie caratteristiche. (Il lavoro del benessere è per ciascuno, ma anche come gruppo classe, e come già ho detto, non c’è un copia incolla, come ciascuno è unico, irripetibile e speciale, così ogni gruppo classe è unico). Tutti questi lavori sono stati svolti nel tempo di un minuto, questo tempo, apparentemente così serrato, è stato fondamentale proprio per imparare a gestire il tempo. Abbiamo poi riparlato del tempo, enfatizzandone un corretto utilizzo nello studio ed in ciò che facciamo nella nostra vita ordinaria e straordinaria. La gestione del tempo ha a che fare anche con la diminuzione dell’ansia ed in positivo con l’adattabilità e l’accettazione degli imprevisti. I ragazzi hanno svolto queste attività scrivendole su quattro foglietti ogni volta differenti, con su scritto nome e cognome. La restituzione generale al gruppo classe, ovviamente è avvenuta sempre in forma del tutto anonima e generale. I foglietti con il nome, li ho utilizzati per me, in qualità di esperta, per poter rispondere alle necessità di ogni singolo studente e studentessa, qualora mi fosse richiesto in un dialogo personale o per potenziare strategie e tecniche, così da risalire alla persona. Ciascuna famiglia ha potuto chiedere circa l’andamento del percorso, rispetto al proprio figlio o figlia in questa fase di acquisizione di consapevolezza per un benessere appreso del tutto nuovo. Ho suggerito ai ragazzi e alle ragazze di farsi, in modo autonomo, un quadernino della Mindefulness, dove appuntano i loro progressi di crescita, i loro piccoli e grandi successi, i loro insuccessi, ma anche segnano tutte le cose positive che via via vengono loro alla mente e che vogliono coltivare ed approfondire. La forza del lavoro si fonda anche su questa forma di anonimato, perché tutti sanno che ciascuna cosa che viene consegnata perOgni gesto gentile ed ogni parola gentile sono veri e propri atti di salute, dopo tre mesi i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine, i genitori, stanno sempre più scoprendo che essere gentili è una forza e non una debolezza. Riescono a trovare molta forza in loro stessi scoprendo, che dietro atti di gentilezza si diventa coraggiosissimi e coraggiosissime. Il lavoro pre-protocolli Mindfulness Prima di addentrarci negli specifici protocolli di Mindefulness, di cui vi parlerò in un altro articolo, vorrei precisare che abbiamo fatto un lungo lavoro riguardante la postura, il respiro e l’equilibrio. Imparare a stare in postura è una delle cose più ardue per i bambini e le bambine, e per i ragazzi e le ragazze, così come mantenere la postura lungo il corso della giornata. Abbiamo unito queste attività di postura, respiro ed equilibrio anche alla disciplina di ginnastica, attraverso la camminata consapevole; alla disciplina di musica cantando e portando l’attenzione alla respirazione diaframmatica; alla disciplina di arte dove, dalla pittura e dalla scultura si evince la bellezza dataci dalla postura e quell’equilibrio perfetto che esalta la bellezza nella sua naturalità. In seguito abbiamo lavorato, attraverso alcune attività volte ad acquisire sempre maggior consapevolezza su noi stessi. Di seguito quattro attività proposte: 1. Identificare la parola negativa che più ci dà fastidio o qualcosa che ci fa paura. Le cose negative le scriviamo per prenderne consapevolezza, le chiamiamo per nome, ma le abbandoniamo in una chiave di benessere. Ciò che è un ostacolo, ciò che ci fa paura non deve limitarci, ma pian piano impariamo ad affrontare le cose con consapevolezza, ma anche distacco e coraggio per un superamento. 2. Identificare una parola positiva. Scrivere una parola positiva, ci permettere di guardare con entusiasmo a ciò che di primo impatto ci viene in mente e che possiamo utilizzare per potenziarci, oltre che per rafforzare la nostra autostima.
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