La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 - Novembre-Dicembre 2022

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIX- Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2022 3 E d i t o r i a l e comprensivo delle competenze digitali atte a inserirli in un contesto sconosciuto a noi adulti, prevedendo le abilità necessarie a risolvere problemi di eguaglianza sociale e di ecosostenibilità che il futuro indubbiamente presenterà. La consapevolezza dei diritti e ancor prima dei doveri di cittadinanza deve costituire un germe che possa svilupparsi a pieno con razionalità, creatività e sequenzialità. Mirare a obiettivi così elevati richiede agli educatori una seria autocritica, una riflessione aperta e profonda sulla difformità di vedute e sulla diversità di linguaggi e di modalità di comunicazione tra generazioni diverse. Naturalmente sarebbe inopportuno, ed è deleterio nei casi riscontrati, voler in ogni caso rincorrere atteggiamenti giovanilistici: i giovani hanno bisogno di punti di riferimento, di persone autentiche, di ascolto, di proposte di senso, di valorizzazione per sentirsi responsabilmente protagonisti. La Scuola allora dovrà articolare curricoli in risposta alle esigenze provenienti dal sociale; a docenti e dirigenti è richiesta, oltre alla padronanza delle discipline d’insegnamento, una formazione pedagogica e didattica rinnovata che consenta con nuove modalità digitali e forme linguistiche la promozione di competenze e cultura nell’ambito di una didattica di alta qualità. Da una indagine realizzata ultimamente alla base della nostra Associazione emerge l’interesse per la formazione continua, ritenuta di grande importanza per lo sviluppo professionale e di carriera, con preferenza per la modalità on line e privilegiando le seguenti tematiche: — Nuove metodologie didattiche collaborative e inclusive: didattica multimediale, realtà aumentata, robotica… connesse con l’approfondimento delle discipline degli assi storico- sociale (con particolare attenzione alla Costituzione ed ai suoi valori), linguistico (specie multimediale), scientifico e matematico (con priorità per l’informatica). (Docenti della secondaria di 2° grado). — Nuove metodologie didattiche collaborative e inclusive: didattica multimediale, Nel periodo di pandemia, malgrado le limitazioni, abbiamo incrementato i mezzi tecno-digitali con piattaforme e aule virtuali, oltre ad usare modalità più rapide di comunicazione quali skype, cisco webex, ecc. Nei circa 400 corsi e seminari realizzati in questi ultimi anni, per lo più on-line, tante sono state le tematiche affrontate per sostenere e stimolare la professionalità dei docenti e dei dirigenti, per incentivare l’auto-consapevolezza e l’esercizio del pensiero positivo. Con preferenza sono stati trattati problemi di relazione e comunicazione, di inclusione, di cittadinanza con specifico riferimento all’educazione civica, di ecologia e sostenibilità in coerenza con l’Agenda 2030, di innovazione pedagogico didattica, di valutazione, di nuovi linguaggi anche multimediali e di codificazione di messaggi vari, di creatività a largo raggio, di valori recuperabili anche in espressioni artistiche e storiche delle nostre città e delle nostre tradizioni, e ancora approfondimenti disciplinari di genere sia umanistico che scientifico. Quasi tutte le Regioni hanno presentato proposte che sono state in gran parte approvate, pubblicizzate e realizzate. L’UCIIM e la formazione FUTURA Il presente richiede una taratura delle attività, per una risposta puntuale alle indicazioni del PNRR e del programma FUTURA per una scuola di domani, per «un sistema di istruzione più innovativo e inclusivo». In attesa del Piano Nazionale per la Formazione dei Docenti in servizio (P.N.F.D. 2022/23), che dovrebbe essere emanato a breve, sarebbe utile conoscere in particolare il Capo VIII, art. 44 del D.L. 30 aprile 2022 convertito nella L. n. 79/2022. Come UCIIM nazionale abbiamo in programmazione un aggiornamento dell’Albo formatori, sia in relazione alle professionalità presenti sia come arricchimento ed implementazione degli indicatori di formazione. Bisognerà affrontare le sfide del futuro garantendo ai giovani un diritto allo studio

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