La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 - Novembre-Dicembre 2022

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIX- Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2022 28 to un diploma o una qualifica è pari al 12.7% in riduzione rispetto all’anno precedente (14.2%). Nell’anno scolastico 2021/2022, la quota dei ragazzi della V classe della scuola secondaria di secondo grado che non hanno raggiunto un livello di competenza alfabetica sufficiente è stata del 48.5% stabile rispetto all’anno precedente (48.2%) ma ancora distante dai risultati pre-pandemia (35.7% nell’anno scolastico 2018/2019). Anche la competenza matematica inadeguata è elevata, 49.9% in media in Italia, sui livelli dell’anno scolastico precedente (50.3%) ma lontana dai livelli raggiunti nell’anno scolastico precedente alla pandemia (39.3% nel 2018/2019). Nel corso del 2021, il 9.9% degli individui di 25-64 anni ha svolto almeno una attività formativa nelle ultime 4 settimane, recuperando ampiamente la perdita avvenuta nel 2020, a causa delle azioni di contrasto alla diffusione del COVID-19. La partecipazione aumenta in tutte le regioni. Per l’Obiettivo 5 Parità di genere, nel 2021, 51.9% donne ogni 100.000 si sono rivolte al numero verde 1522 perché vittime di violenza. L’aumento è generalizzato su tutto il territorio e cresce di oltre due punti percentuali rispetto al 2020. Nel 2020 sono stati commessi 116 omicidi di donne (111 nel 2019). Nell’83.6% dei casi l’omicidio è avvenuto in ambito domestico da partner, da ex partner o altro parente. Alla fine del 2021, l’Italia occupa la seconda posizione dopo la Francia per presenza femminile nei consigli a 5 anni, uno su tre è affetto da sovrappeso o obesità. Nella fascia di età che include gli adolescenti ( 3-17 anni), la quota è del 26.3%. Le stime indicano un peggioramento della situazione nel 2020 e confermano una tendenza già in atto prima dell’insorgere della pandemia. Per l’Obiettivo 3 Salute e benessere, nel 2021 i decessi per il complesso delle cause sono stati 709.035, 37.000 in meno rispetto al 2020 , ma 63 .000 in più rispetto alla media 2015- 2019. Gran parte dell’eccesso del 2021 è dovuto al COVID-19 ed è stato osservato nel primo quadrimestre, quando la copertura vaccinale era molto bassa. Se nel 2020 l’eccesso di mortalità era stato maggiore al Nord, nel 2021 coinvolge l’intero territorio nazionale. Il perdurare della emergenza sanitaria ha portato i cittadini a rinunciare a molte prestazioni sanitarie di cui avevano bisogno: sono l’11% coloro che hanno desistito per problemi economici o per difficoltà di accesso al servizio e per gli effetti della pandemia. Tra le prestazioni sanitarie perse nel 2020 ci sono le vaccinazioni pediatriche. Per l’Obiettivo 4 Istruzione di qualità i posti disponibili nei servizi per la prima infanzia pubblici e privati sul territorio italiano, nell’anno educativo 2020/2021, hanno coperto il 27.2% dei posti per i bambini fino a 2 anni compiuti. Il divario tra Centro-nord e Mezzogiorno è ampio. Nel 2021 , la quota dei giovani 18-24enni che escono dal sistema di istruzione e formazione senza aver consegui-

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