La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 Novembre-Dicembre 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2021 1 nitora le prestazioni digitali globali dell’Eu- ropa e traccia i progressi dei paesi dell’UE in termini di competitività digitale, l’Italia nel 2020 ha fatto un balzo in avanti. Nel 2019 il nostro Paese si collocava al ventiquattresimo posto fra gli Stati membri dell’UE ma con la pandemia e un miglioramento dei processi di digitalizzazione già in atto abbiamo raggiun- to il diciannovesimo posto. Con era digitale o era dell’informazio- ne, si intende la fase storica caratterizzata dall’ampia diffusione delle tecnologie in- formatiche e di telecomunicazione, unite ad una serie di cambiamenti sociali, eco- nomici e politici avvenuti in seguito all’av- vento della digitalizzazione di gran parte degli accessi all’informazione. Tutti que- sti cambiamenti hanno portato all’attuale società dell’informazione. Il digitale è or- mai diventato una presenza fondamentale in molti aspetti della nostra quotidianità e la rivoluzione digitale ha investito anche il mondo della scuola, dell’università e della formazione, con nuove opportunità di inno- vazione e adeguamento alle esigenze della società dell’informazione, facendone emer- gere altresì i limiti e i rischi. Un nuovo impulso ai cambiamenti generati dalla società dell’informazione è stato il re- L a pandemia ha avuto un impatto senza precedenti nella vita di ciascuno di noi, costringendoci a ripensare il nostro mo- do di vivere e di relazionarsi con gli altri. Il cambiamento imposto da tale evento, del tutto eccezionale e imprevedibile, ha avuto anche un inevitabile impatto sul mondo del lavoro e della scuola. Il nuovo contesto ha fatto emergere nuovi problemi ma è stato anche una opportunità di sviluppo e cambia- mento, come è avvenuto ad esempio per il settore tecnologico. Basti pensare alla gran- de diffusione dello « smart working », che ha permesso di conciliare vita lavorativa e vita privata in modo nuovo ma, allo stesso tem- po, ha fatto emergere nuovi rischi e nuove prospettive di riflessione sul confine sempre meno definito tra di essi (vedasi ad es. il crescente dibattito sul cosiddetto «diritto alla disconnessione»). Questa crisi ha evidenziato che la digitaliz- zazione è diventata un elemento importante nelle nostre vite e ci ha costretto ad evolve- re e cambiare il modo in cui ci approcciamo ad essa. Alla fine degli anni Ottanta, meno dell’1% dell’informazione mondiale era in un formato digitale. Nel 2007 tale percentuale era arrivata al 94%. Secondo il DESI ( Digital Economy and Society Index ), l’indice che mo- NESSUNO ESCLUSO Silvio Mistretta, esperto UCIIM Edi tor iale Concludiamo quest’anno della rivista con la pubblicazione dell’intervento dell’ing. Silvio Mistretta, nostro esperto del mondo digitale. Silvio, infatti, non è solo un esperto ingegnere informatico, ma per una lunga e amicale frequentazione con la nostra Unione, è anche e forse soprattutto un esperto del «mondo digitale nella scuola». Lo dimostra in questo testo con un’attenzione particolare verso i ragazzi più fragili e con l’esempio di una sua collaborazione con un istituto di Istruzione e Formazione Professionale, che permette a docenti e alunni di un ordine di scuola, spesso ingiustamente marginalizzato, di divenire un esempio di efficienza ed efficacia. Cogliamo l’occasione per ringraziarlo di tanta esperta disponibilità verso tutti noi.
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